L’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni ha fissato due obiettivi chiari per migliorare la linea aretina: un nuovo Memorario e il raddoppio della tratta Figline-Rovezzano. L’annuncio è arrivato durante una seduta del tavolo istituzionale di confronto, svoltasi questa mattina nel palazzo comunale di San Giovanni Valdarno. A partecipare all’incontro sono stati il sindaco Valentina Vadi, rappresentanti delle amministrazioni comunali interessate, associazioni di pendolari e consumatori, nonché delegati di Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia. L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di trovare soluzioni concrete per risolvere le criticità che affliggono la linea.
Un nuovo Memorario e il raddoppio della tratta
L’assessore Boni ha sottolineato che il primo obiettivo è la redazione di un nuovo Memorario, un documento che definisce gli orari e le frequenze dei treni, più aderente alle esigenze attuali. Il secondo, invece, è la richiesta al Governo e a RFI del raddoppio della tratta Figline-Rovezzano, un intervento infrastrutturale strategico per risolvere la sovrapposizione tra traffico regionale e Alta Velocità. Il raddoppio è visto come l’unica soluzione per superare la carenza infrastrutturale che ha reso la linea aretina soggetta a intoppi e criticità continue. La linea aretina, come ha spiegato l’assessore, rappresenta una “strozzatura” anche nel traffico ferroviario nazionale. La sua caratteristica specifica, infatti, la rende un punto critico per il trasporto regionale e nazionale. Per questo motivo, l’obiettivo di un reale potenziamento della linea è visto come un intervento necessario non solo per i pendolari, ma anche per l’intero sistema ferroviario.
Arrivo dei treni Etr108 e manutenzione straordinaria
Il tavolo istituzionale ha anche visto l’annuncio dell’arrivo dei primi due treni Etr108, capaci di raggiungere i 200 km/h. I primi due convogli entreranno in servizio entro la prima metà di novembre 2026, mentre gli altri saranno consegnati a giugno 2027. Trenitalia ha annunciato che sta lavorando a una programmazione unica che coinvolga i 6 Etr108 toscani e quelli acquistati da Umbria e Lazio, per un totale di 22 treni. L’obiettivo è di sostituire progressivamente i treni a media percorrenza con questi nuovi convogli.
In parallelo, sono stati annunciati lavori di manutenzione straordinaria, tra cui il rinnovo dei binari nelle tratte Arezzo-Castiglion Fiorentin e Catiglione in Teverina-Attigliano, nonché il rinnovo dei deviatori a Ponticino. Queste attività, in programma dal 12 ottobre al 26 dicembre, si svolgeranno di notte, ma i tempi di viaggio saranno rallentati di alcuni minuti per garantire la sicurezza durante i cantieri. Le nuove tempistiche sono già visibili sui sistemi di vendita.
Un altro aspetto importante dell’iniziativa è la distribuzione di materiale informativo, tra cui il “Vademecum della Salute”, realizzato in collaborazione con il Ministero della Salute. A bordo dei due Freccia rosa, treni regionali speciali coinvolti nel progetto di Trenitalia per la prevenzione del tumore al seno, saranno presenti i volontari della Fondazione IncontraDonna e i medici messi a disposizione da AIOM, che offriranno gratuitamente informazioni e consulenze sulla prevenzione oncologica. L’iniziativa prevede anche la possibilità di prenotare teleconsulti per ricevere chiarimenti e indicazioni.



