Il dibattito sul nuovo ospedale di Livorno ha visto un affondo del centrodestra, che ha accusato la mancanza di certezze e la scarsa trasparenza da parte di Regione e Asl. Durante la seduta congiunta delle commissioni 4-5-6, i rappresentanti del centrodestra hanno sottolineato come “solo rendering e promesse” siano stati consegnati ai cittadini, senza un piano concreto e un quadro chiaro dei fondi destinati all’opera. L’Asl, invece, ha cercato di dare un aggiornamento sui tempi di realizzazione, indicando che la prima pietra sarà posata nel 2028, mentre la conferenza dei servizi è sostanzialmente conclusa e il permesso a costruire dovrebbe essere rilasciato entro fine ottobre.
Manca chiarezza sui fondi e sui costi
Carlo Ghiozzi, esponente del centrodestra, ha sottolineato la mancanza di informazioni precise sui 245 milioni di euro precedentemente indicati per il nuovo ospedale. “Ho chiesto chiarezza su dove siano finiti questi fondi, se siano ancora disponibili o se siano stati utilizzati per altri interventi”, ha detto Ghiozzi. Secondo le informazioni ricevute, circa 20 milioni di euro sono stati utilizzati per il percorso progettuale, ma manca il dettaglio delle spese e delle attività finanziate. Inoltre, non è chiaro quanto dovrà essere restituito all’Inail, ente che finanzierà l’opera con 315 milioni di euro.
Non è stato fornito un quadro completo dei costi e delle risorse disponibili.
Alessandro Guarducci, un esponente locale, ha espresso preoccupazione per l’incertezza del progetto. “È dal 2009 che ne sento parlare, ora i livornesi sono stanchi di tutta questa storia”, ha detto. Guarducci ha chiesto un’intervento di un commissario ad hoc e un piano straordinario di riqualificazione del presidio di viale Alfieri. Inoltre, ha sollevato dubbi sul rapporto con Inail, sottolineando che non è stata ricevuta la documentazione necessaria per avviare l’opera. “Non è chiaro se siano stati trasmessi i documenti richiesti e in che stato si trovano i rapporti con Inail”, ha aggiunto.
Investimenti anche per il vecchio ospedale
La discussione ha visto anche un accenno ai lavori in corso per il vecchio ospedale. L’Asl ha spiegato che negli ultimi anni sono stati realizzati interventi per un totale di 7 milioni di euro, con ulteriori 5 milioni destinati al rifacimento del tetto della palazzina centrale. In programma ci sono anche 8 milioni per un investimento nella medicina nucleare e un nuovo acceleratore lineare da 3,5 milioni. Per quanto riguarda i padiglioni 4 e 6, Inail ha messo a finanziamento la ristrutturazione completa degli immobili, con finanziamenti di 15 e 16 milioni di euro.
La gestione dei fondi e la trasparenza rimangono un tema dibattuto.
L’Asl ha anche chiarito che il prossimo passo sarà l’appalto integrato, con la consegna del progetto definitivo a Inail. “Solo dopo aver concluso l’iter della conferenza dei servizi e ottenuto il permesso di costruire potremo procedere”, ha aggiunto il direttore amministrativo Gabriele Morotti. La mancanza di certezze e la scarsa trasparenza continuano a alimentare le polemiche, con il centrodestra che chiede un piano concreto e un quadro chiaro dei fondi destinati all’opera.



