Un evento speciale per il cinema muto
Mercoledì 7 ottobre, a Pordenone, si svolgerà un evento speciale delle Giornate del Cinema Muto, dedicato all’arte del benshi e all’evoluzione del cinema ceco e giapponese. L’evento, che si svolgerà al Teatro Verdi, sarà l’occasione per riscoprire opere significative e sperimentali, accompagnate da una serie di conferenze e proiezioni. Tra i film in programma, spicca “Kurutta Ippēji” di Teinosuke Kinugasa, un capolavoro del cinema muto giapponese, restaurato digitalmente e accompagnato dal benshi Ichiro Kataoka e da musicisti di alto livello. Il film, che è la massima espressione dello “Shinkankakuha”, un movimento artistico aperto alle avanguardie, è caratterizzato da un montaggio rapido, sovrimpressioni e doppie esposizioni.
Il restauro digitale ha restituito l’originaria imbibizione blu dell’edizione del 1926. Il film sarà accompagnato da musicisti come Makia Matsumura, Kisayo Katada e Nobuakira Kiyomoto, che renderanno l’esperienza cinematografica unica e immersiva. L’evento è parte del programma dedicato all’arte del benshi, il narratore che prestava la voce ai singoli personaggi dei film muti giapponesi, ne descrive e commenta l’azione, intrecciando una relazione con il pubblico talmente importante da influenzare il ritmo e talvolta la stessa drammaturgia.
Avanguardie artistiche e modernizzazione in Cecoslovacchia
Nel contesto dell’evoluzione del cinema, si segnala l’importanza dell’avanguardia ceca, che ha contribuito in modo significativo al dibattito artistico e culturale del periodo. Registi e artisti cecoslovacchi attivi tra la fine degli anni Venti e i Trenta del secolo scorso hanno illustrato gli aspetti della modernizzazione in atto, come l’architettura e l’elettrificazione delle città. Tra i film in programma, “Praga la città delle cento torri” di Jaroslav Hesoun e “Praga nello sfavillio delle luci” di Svatopluk Innemann rappresentano un esempio di come il cinema ceco abbia integrato innovazioni tecnologiche e artistiche. Il movimento di registi e artisti cecoslovacchi ha messo in luce l’importanza della modernizzazione in diversi ambiti, come l’architettura e l’elettrificazione delle città.
La tecnica cinematografica è stata applicata anche nel campo pubblicitario da Alexander Hackenschmied. Prima di emigrare negli Stati Uniti nel 1938, Hackenschmied ha lavorato molto nel campo pubblicitario, applicando una perfetta tecnica cinematografica alla realizzazione di spot. Il suo lavoro ha avuto un impatto significativo sul cinema e sulla fotografia ceca, ispirando il movimento artistico che ha contribuito alla modernizzazione in diversi settori. L’evento di mercoledì 7 ottobre include anche un programma sull’avanguardia ceca, che si svolgerà a partire dalle 16.45.
Il programma include anche la Jonathan Dennis Memorial Lecture, che si terrà alle 18.15. La conferenza, tenuta da Allyson Nadia Field, docente di Cinema e Media all’Università di Chicago, parlerà della riscoperta del cinema afroamericano e della necessità di ripensare la storia del cinema americano. L’evento è realizzato grazie al sostegno di diverse istituzioni, tra cui la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Ministero della Cultura e il Comune di Pordenone. L’esperienza sarà un mix di storia, tecnologia e creatività, che coinvolgerà il pubblico in un viaggio attraverso il tempo e la memoria del cinema.



