Mariachiara Arbolino è la nuova direttrice dell’Archivio di Stato di Chieti, assumendo l’incarico a partire dal 1° ottobre 2026. La nomina segue il mandato di Stefania Di Primio, che ha guidato l’Istituto nel consolidamento delle attività di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archivistico, promuovendo iniziative culturali e percorsi di divulgazione rivolti alla comunità e al territorio. La scelta di una direttrice under 40 rappresenta un segnale di rinnovamento e di modernizzazione del sistema archivistico nazionale.
Arbolino, che ha raccoglierto il testimone di Di Primio, ha espresso entusiasmo per il nuovo ruolo, sottolineando l’importanza del patrimonio archivistico come risorsa viva di identità, ricerca e cultura. “Entrare in Archivio non deve più essere percepito come un viaggio nel passato, ma come una chiave per comprendere il presente”, ha affermato. L’obiettivo della nuova direttrice è consolidare il lavoro svolto finora e proiettare l’Archivio di Stato di Chieti verso il futuro, rafforzando il suo ruolo come presidio di conservazione della memoria storica e luogo aperto alla conoscenza, alla ricerca e alla partecipazione culturale.
Collaborazioni e iniziative culturali
Durante il mandato di Di Primio, l’Archivio di Stato di Chieti ha sviluppato progetti significativi, tra cui il percorso realizzato nell’ambito del Patto comunale per la lettura #ChietiCittàCheLegge. L’iniziativa, in collaborazione con il Club per l’Unesco di Chieti, ha visto l’Archivio protagonista di un ciclo di dodici appuntamenti culturali tra settembre e dicembre. L’obiettivo era promuovere la lettura, valorizzare le fonti documentarie e rafforzare il dialogo con cittadini, scuole, associazioni e istituzioni del territorio.
“Grazie alle convenzioni e alle collaborazioni attivate e portate avanti nel corso di questo anno, l’Archivio di Stato di Chieti è sempre più aperto alla cittadinanza e agli studiosi, con un grande lavoro incentrato sempre sulla salvaguardia e sull’accessibilità del prezioso patrimonio custodito”, ha dichiarato Di Primio nell’accogliere la collega alla direzione dell’Istituto. La continuità tra le due direttrici è un segnale di coerenza e di impegno verso la comunità.
Un futuro orientato alla crescita civile e culturale
L’Archivio di Stato di Chieti proseguirà il proprio impegno nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio documentario custodito, sviluppando iniziative capaci di ampliare l’accessibilità delle fonti archivistiche e di rafforzare le collaborazioni con il mondo della scuola, della ricerca e delle istituzioni culturali. L’obiettivo è rafforzare il ruolo dell’Archivio come strumento fondamentale per la crescita civile e culturale della comunità. La scelta di puntare su una nuova generazione di direttori d’Archivio di Stato under 40 dimostra che la cultura ha bisogno di nuova linfa e linguaggi moderni. La nomina di Mariachiara Arbolino rappresenta un segnale di continuità e di valorizzazione delle nuove competenze chiamate a interpretare le sfide della tutela e della promozione del patrimonio documentario.



