Il 7 ottobre 2026, a Bari, è stato svelato un bassorilievo dedicato a Bona Sforza, duchessa di Bari, regina di Polonia e granduchessa di Lituania. L’evento, che ha visto la partecipazione di importanti figure politiche e culturali, ha segnato un momento di connessione tra la Puglia e la Lituania, celebrando un legame storico che risale a oltre cinquecento anni fa. L’opera, realizzata dall’artista Jonas Gencevicius, è stata donata al Castello Svevo su iniziativa del presidente della Repubblica di Lituania, Gitanas Nauseda, e promossa dall’Ambasciata della Repubblica di Lituania in Italia e dal Museo nazionale del Palazzo dei Granduchi di Lituania.
Un simbolo di unione tra culture
La cerimonia di svelamento ha visto la partecipazione del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, del sindaco di Bari, Vito Leccese, e del viceministro della Cultura lituano, Lina Baubliene. Decaro ha sottolineato come il bassorilievo rappresenti un legame tra la Puglia e la Lituania, ispirato alla figura di Bona Sforza, una regina visionaria che ha portato il Rinascimento nel cuore dell’Europa orientale. Questo bassorilievo non è soltanto un’opera d’arte, rappresenta anche un legame della nostra storia e del nostro futuro.
Il bassorilievo, realizzato con cura e attenzione, è un omaggio a una donna che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia europea. Bona Sforza, sepolta nella Basilica di San Nicola a Bari, è stata una donna di Stato che ha dimostrato come la diplomazia e la cultura possano governare e essere amate. È un’unione fortissima, risalente a 500 anni fa, tra la nostra terra, la Polonia e la Lituania, ha spiegato Leccese.
Un legame che va oltre il tempo
La giornata ha visto anche la firma di un memorandum d’intesa tra il Castello Svevo di Bari e il Museo nazionale Palazzo dei Granduchi di Lituania, dedicato alla cooperazione culturale tra le due istituzioni. L’evento ha rappresentato un momento di riconoscimento della figura di Bona Sforza, non solo come storica, ma come simbolo di unione tra culture e paesi diversi. Il bassorilievo, inoltre, rappresenta un legame simbolico tra il passato e il presente, tra due regioni che condividono un patrimonio comune.
La partecipazione di figure istituzionali e culturali ha reso l’evento un momento significativo per la promozione della collaborazione tra Italia e Lituania, con un focus su storia, arte e cultura. La figura di Bona Sforza, come ha detto il sindaco Leccese, “è ancora una regina molto amata”, e il suo ricordo vive attraverso opere come questa, che uniscono il passato al futuro. Il bassorilievo, donato al Castello Svevo su iniziativa del presidente lituano, è un simbolo di un’alleanza che va oltre i confini. La sua realizzazione è stata promossa dall’Ambasciata della Repubblica di Lituania in Italia e dal Museo nazionale del Palazzo dei Granduchi di Lituania, con l’obiettivo di rafforzare i legami culturali tra le due regioni. L’evento ha rappresentato un momento di dialogo e di riconoscimento della figura di una donna che ha unito il cuore dell’Europa orientale al Mediterraneo.



