Il Comune di San Giuliano Terme ha approvato nel Consiglio comunale del 5 ottobre una variazione di bilancio urgente per 90mila euro, destinata a coprire parte dei costi a carico dell’amministrazione per il concerto di Fiorella Mannoia, tenutosi a settembre nel Parco della Pace. L’evento, che ha visto la partecipazione di migliaia di cittadini, ha suscitato reazioni di opposizione da parte di gruppi politici come Futuro Nazionale e Fratelli d’Italia, che hanno sollevato dubbi sulla gestione delle risorse pubbliche e sulla mancanza di una strategia sostenibile per le iniziative culturali.
Spesa pubblica e priorità locali
Francesco Macchiarulo, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha espresso preoccupazione per l’uso di fondi comunali per un evento che, pur avendo un valore culturale, non ha garantito un ritorno tangibile per la comunità. Novantamila euro non sono una cifra marginale, ha sottolineato, e sono risorse che avrebbero potuto essere impiegate per affrontare problemi concreti, come il costo della tassa sui rifiuti o la mancanza di servizi nelle frazioni. L’opposizione ha rifiutato di votare a favore della spesa, sottolineando che la priorità deve essere data alle esigenze quotidiane dei cittadini.
Simone Fabbrini, consigliere comunale di Futuro Nazionale, ha criticato la gestione economica dell’iniziativa e la mancanza di una strategia a lungo termine. “Siamo di fronte a una cifra enorme: il costo complessivo dell’evento ha raggiunto e probabilmente superato i 180mila euro”, ha sottolineato. “I concerti e le iniziative culturali possono e devono essere realizzati, ma attraverso una strategia e una visione capace di garantire una programmazione duratura e consolidata nel tempo”.
Un modello da seguire
Macchiarulo ha richiamato l’esempio del Lucca Summer Festival, un evento internazionale che ha dimostrato come le iniziative culturali possano essere sostenibili e di impatto duraturo. “San Giuliano Terme ha le potenzialità per inserirsi in questo settore, ma deve farlo con criterio”, ha affermato, “senza limitarsi a costruire ‘cattedrali nel deserto’ isolate e prive di seguito come nel caso del concerto della Mannoia”. L’idea è quella di creare una programmazione annuale degli eventi, in modo da garantire una gestione più organica e sostenibile.
Le opposizioni hanno riconosciuto il valore storico e civile dell’evento, che ha celebrato l’80° anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne e i 250 anni del Comune di San Giuliano Terme. Tuttavia, hanno sottolineato che il denaro pubblico deve essere utilizzato con prudenza, soprattutto in un momento in cui molte famiglie fanno i conti con costi e tributi crescenti. “La cultura è importante, ma amministrare significa anche stabilire delle priorità”, ha concluso Macchiarulo. Le critiche non sono state accolte con un voto contrario, ma hanno sollevato un dibattito su come il Comune possa migliorare la gestione delle risorse e promuovere eventi culturali senza compromettere le esigenze quotidiane dei cittadini. L’amministrazione dovrà ora riflettere su come conciliare la valorizzazione del territorio con una gestione responsabile delle spese pubbliche.



