La variante di Troghi, un progetto richiesto da decenni, è rimandata a causa di una frana sul versante di Troghi, che i lavori di ampliamento della terza corsia hanno rimesso in movimento. Il sindaco di Rignano, Giacomo Certosi, ha spiegato che la realizzazione dell’opera dipende dal completamento di opere di consolidamento e di una nuova galleria artificiale. La situazione ha bloccato la progettazione definitiva, anche se alcuni lavori minori, come la pista ciclopedonale Cellai-Troghi, il parcheggio alla Luna e il parco fluviale, sono già stati portati allo stesso livello di progettazione.
Un progetto in sospeso da anni
La variante di Troghi era stata oggetto di una convenzione firmata nel 2018 tra il Comune, la Città metropolitana e Autostrade. L’obiettivo era di realizzare un’opera compensativa per i lavori di allargamento dell’A1. Tre anni fa, il sindaco Certosi ha portato avanti la progettazione definitiva anche per le opere complementari, sollevando la loro importanza a livello di progettazione principale. Tuttavia, nel 2024, durante la conferenza dei servizi per il progetto esecutivo, è emerso un problema critico: la frana sul versante di Troghi, che i lavori di ampliamento hanno reso più instabile.
La frana ha messo in pausa l’intero progetto. La Città metropolitana ha messo a disposizione 1,4 milioni di euro, mentre Autostrade ha contribuito con 280 mila euro per la variante. Tuttavia, la realizzazione dell’opera non può avvenire finché non saranno completate le opere di consolidamento del versante franoso. Autostrade ha presentato una variante in corso d’opera, che prevede la costruzione di una nuova galleria artificiale ai piedi del movimento franoso. Questa soluzione, però, richiederà anni prima di poter permettere la realizzazione della variante principale.
Due velocità per le opere
Il sindaco Certosi ha chiesto di procedere a due velocità: realizzare prima le opere minori, che non impattano sull’area interessata dalla frana, e poi avviare la variante. Sono state aperte nuove conferenze dei servizi per le tre opere connesse, tra cui il parcheggio alla Luna, la pista ciclopedonale e il parco fluviale. I contributi per il progetto esecutivo e la gara dovrebbero arrivare in un paio di mesi. Per ora, la variante di Troghi deve attendere.
La comunità attende da anni un’opera che potrebbe migliorare la sicurezza e la mobilità. La variante di Troghi, pur essendo un progetto richiesto da decenni, si trova a fare i conti con le complessità derivanti dai lavori di ampliamento dell’A1. La frana sul versante di Troghi rappresenta un ostacolo significativo, ma la soluzione richiederà tempo e risorse. Per il momento, il progetto rimane in attesa, con l’obiettivo di procedere a due velocità per garantire la realizzazione delle opere minori e, in seguito, della variante principale.
La situazione ha messo in evidenza come la variante di Troghi sia strettamente legata ai lavori di allargamento dell’A1. Il blocco della progettazione ha creato un’incertezza per l’amministrazione comunale, che ha cercato di trovare una soluzione alternativa. La realizzazione delle opere minori potrebbe permettere di procedere in parallelo, ma la variante principale rimane in sospeso. Il sindaco ha ribadito che la comunità attende da anni un’opera che potrebbe migliorare la sicurezza e la mobilità del territorio, ma il ritardo rischia di allungarsi ulteriormente.



