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mercoledì 7 Ottobre 2026

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Cronaca

15enne soffoca a sagra, salvata da un passante a Piove di Sacco

15enne soffoca a sagra, salvata da passante a Piove di Sacco

Sabato sera, durante una sagra a Sant’Angelo di Piove di Sacco, una ragazzina di 15 anni ha soffocato mentre mangiava una pizza. Il caso è stato risolto in modo rapido grazie all’intervento di un passante, Mauro Rigato, che ha applicato le tecniche apprese in un corso di disostruzione. La ragazza, Matilde, è stata salvata e dimessa dall’ospedale senza conseguenze gravi. La famiglia ha espresso grande gratitudine per l’aiuto ricevuto.

Un intervento di volontariato in azione

Mauro Rigato, membro dell’associazione SeCiVivi Odv, ha agito in modo naturale, seguendo le istruzioni apprese durante un corso organizzato dall’associazione. «Non ho fatto niente di straordinario, ma semplicemente ho messo in pratica quello che ho appreso», ha spiegato. L’evento si è verificato mentre la famiglia era a cena all’interno di un capannone. La ragazza, Matilde, aveva ingoiato un boccone di pizza che si era bloccato nell’esofago, impedendole di respirare.

La situazione era drammatica, ma l’intervento è stato tempestivo.

Appena i genitori si sono accorti del problema, hanno portato la ragazza all’esterno del capannone, dove è intervenuto Mauro Rigato. L’uomo ha applicato la manovra di disostruzione, seguendo le istruzioni ricevute e quelle del 118. La ragazza ha iniziato a tossire, segno che l’aria stava tornando a circolare. L’ambulanza è arrivata in pochi minuti e ha portato Matilde all’ospedale di Piove di Sacco, dove è stata sottoposta a osservazione e poi dimessa senza conseguenze gravi.

Un’esperienza che ha rafforzato la cultura della prevenzione

«Credo sia importante diffondere questa cultura della prevenzione», ha detto Rigato, che ha sottolineato come l’intervento fosse stato una cosa normale per lui. L’associazione SeCiVivi Odv, di cui fa parte, ha organizzato il corso per la disostruzione l’anno scorso. «Siamo una comunità, e credo che sia normale intervenire», ha aggiunto. La famiglia di Matilde ha espresso grande riconoscenza per l’aiuto ricevuto, ringraziando tutti coloro che hanno partecipato all’intervento.

La solidarietà e la preparazione sono state chiavi per salvare la vita della ragazza.

La famiglia ha sottolineato come l’esperienza abbia reso evidente l’importanza di persone disponibili e attente. «Quando succedono cose del genere si pensa che aiutare sia normale, quasi scontato, ma quando ti trovi davvero in una situazione così ti rendi conto che non lo è affatto», hanno detto i genitori di Matilde. In questi giorni, Mauro Rigato riceve molti messaggi di ringraziamento da parte dei concittadini, che lo considerano un esempio di volontariato e solidarietà. La testimonianza di Rigato ha anche sottolineato l’importanza della formazione e della prontezza. «Ho seguito le istruzioni che ci erano state insegnate all’epoca e quelle che ci dava il 118», ha raccontato. L’intervento ha dimostrato come la preparazione e la disponibilità di persone non coinvolte possano fare la differenza in situazioni di emergenza. La famiglia ha espresso apprezzamento per l’azione di Rigato e per l’efficienza del sistema sanitario locale. La sagra di Sant’Angelo di Piove di Sacco, un evento comune nella comunità, ha visto un episodio che ha messo in luce la collaborazione tra volontari, sanitari e cittadini. L’esperienza ha anche rafforzato la consapevolezza del valore della prevenzione e della solidarietà. La famiglia di Matilde ha espresso la sua gratitudine e ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito al salvataggio della ragazza.

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