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giovedì 8 Ottobre 2026

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Cultura

Commissione regionale a Villa dei Vescovi: FAI e turismo lento al centro del dibattito

La VI Commissione del Consiglio regionale del Veneto si è riunita a Villa dei Vescovi per discutere il turismo lento e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico.

La VI Commissione del Consiglio regionale del Veneto si è riunita il 8 ottobre 2026 a Villa dei Vescovi, a Torreglia, per un’audizione dedicata alle attività del FAI in Veneto e alle prospettive di collaborazione istituzionale con la Regione, con particolare riferimento alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico. L’incontro, svoltosi all’interno del Parco Regionale dei Colli Euganei e della Riserva della Biosfera MAB UNESCO, ha visto la partecipazione di rappresentanti del FAI, del Comune di Torreglia, del Parco Colli Euganei e di altre istituzioni locali. L’obiettivo era mettere a sistema il patrimonio del territorio e costruire una proposta turistica in grado di valorizzare le diverse identità del Veneto.

Collaborazione tra FAI e territorio

«Villa dei Vescovi costituisce il fulcro di un modello virtuoso di collaborazione istituzionale tra l’Amministrazione comunale e il FAI», ha dichiarato Marco Rigato, sindaco del Comune di Torreglia. L’incontro ha rappresentato un momento di ascolto e confronto tra istituzioni, comunità e operatori locali, con l’obiettivo di rafforzare la valorizzazione dei Colli Euganei e del sistema termale. «Questa sinergia ha saputo superare la semplice dimensione della gestione monumentale, trasformando il bene in una vera e propria piazza culturale», ha sottolineato Alessandro Armani, responsabile beni Nord Est del FAI.

La proposta del FAI mira a integrare il turismo lento nel piano di sviluppo del territorio.

La proposta avanzata dal FAI e dal Parco Colli Euganei è di dare al turismo lento, al cicloturismo e al turismo della cultura e del paesaggio lo spazio che hanno già nei fatti i cammini, le ciclabili e le ville. «In questo quadro, abbiamo riconosciuto nel turismo lento una grande opportunità: un modo di viaggiare che permette di camminare, pedalare, conoscere i paesaggi, vivere i borghi, incontrare le comunità e scoprire le eccellenze culturali, naturalistiche ed enogastronomiche del Veneto», ha affermato il presidente del Parco Regionale dei Colli Euganei, Mauro Delluniversità.

«Il riconoscimento MAB UNESCO rappresenta per i Colli Euganei un’opportunità concreta per mettere in rete patrimonio naturale, culturale e paesaggistico, superando una separazione che non appartiene alla storia e all’identità del nostro territorio», ha aggiunto Delluniversità. L’obiettivo è fare del riconoscimento UNESCO non un semplice titolo, ma uno strumento per rafforzare le collaborazioni, promuovere un turismo lento e sostenibile e generare nuove opportunità per tutto il territorio euganeo.

Un’occasione per il territorio

«La presenza della VI Commissione della Regione Veneto a Villa dei Vescovi è stata una grande opportunità per approfondire il legame tra la Fondazione e la Regione», ha dichiarato Alessandro Armani. «Un rapporto di collaborazione che negli ultimi anni si è approfondito e che nel futuro speriamo possa portare a nuovi tavoli di lavoro», ha concluso. L’incontro ha rappresentato un momento concreto di ascolto e confronto, per raccogliere priorità e proposte e trasformare il riconoscimento MAB UNESCO in un’occasione concreta di valorizzazione, capace di generare cultura, sostenibilità, attrattività e nuove opportunità per le comunità dei Colli Euganei e per l’intero Veneto.

La scelta di tenere l’incontro a Villa dei Vescovi ha reso visibile il legame tra luogo e progetti.

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