Un modello di gestione evoluto per yacht di lusso
Possedere uno yacht non basta più: nasce un nuovo modello di gestione per i grandi armatori, che va oltre la semplice manutenzione della barca. Floating Life, società svizzera fondata da Andrea Pezzini e Barbara Tambani, ha sviluppato un servizio che si avvicina a quello di un family office, offrendo un’esperienza completa per i proprietari di superyacht. La società gestisce oggi 22 imbarcazioni, con una struttura di 32 persone, e opera in modo limitato, con un numero volutamente ridotto di clienti e barche. Questo approccio, spiega Tambani, è volto a garantire un servizio personalizzato e di alta qualità, in cui lo yacht non è solo un mezzo di trasporto, ma un’estensione della casa del proprietario.
La gestione di yacht sopra i 30 metri diventa complessa
Con l’aumento delle dimensioni delle imbarcazioni, cresce anche la complessità gestionale, le responsabilità fiscali e amministrative, nonché la conoscenza di normative internazionali. Floating Life si occupa di tutti gli aspetti legati al possesso e alla gestione di yacht sopra i 30 metri, dal charter alla compravendita, passando per i servizi tecnici e i progetti di nuova costruzione. La società opera in modo attento e costante, controllando lo yacht ogni settimana anche quando non è in uso, e non permette che la barca rimanga in cantiere senza supervisione. Questo livello di attenzione si riflette in un servizio che va oltre la manutenzione, offrendo un’esperienza di vita a bordo che si adatta alle esigenze del proprietario.
Lo yacht diventa un luogo di lavoro e di vita
La tecnologia sta trasformando il modo in cui si vive e si lavora a bordo. Sistemi satellitari avanzati permettono ai clienti di lavorare anche lontano dalle destinazioni tradizionali, e di rimanere più tempo sullo yacht. “Stanno imparando a vivere la barca in maniera diversa, come un vero viaggio nel mondo”, spiega Tambani. Questo cambiamento ha portato a una revisione delle esperienze offerte: la sorpresa diventa parte del valore, e ogni richiesta viene trattata come se fosse la cosa più importante. Il proprietario non ha solo un’imbarcazione, ma un ambiente in cui vivere e lavorare, con un servizio che si adatta alle sue esigenze.
Un’esperienza personalizzata e un’offerta completa
Floating Life non si limita alla gestione dello yacht, ma si estende a progetti di nuova costruzione, dove opera come surveyor, project manager e owner’s representative. Tra le nuove iniziative c’è un’imbarcazione full custom di 48 metri, costruita da Baglietto e destinata al giro del mondo, prevista per la consegna nel 2028. Questo modello di servizio chiavi in mano si basa su un’attenzione costante e su un’esperienza personalizzata, che si adatta alle esigenze del proprietario. Con un numero limitato di clienti, Floating Life si propone come un club esclusivo, dove lo yacht non è solo un’opera d’arte, ma un’esperienza di vita.
- Floating Life gestisce 22 imbarcazioni con un team di 32 persone.
- La società opera in modo limitato, con un numero volutamente ridotto di clienti.
- Lo yacht diventa un’estensione della casa del proprietario.
- La gestione include anche aspetti fiscali, amministrativi e normativi.
- Un progetto di nuova costruzione di 48 metri è in corso di realizzazione.



