Il termovalorizzatore F3 di Herambiente a Ravenna ha completato un piano di investimenti per oltre 40 milioni di euro, che ha portato all’ammodernamento dell’impianto e all’aumento della capacità di trattamento dei rifiuti industriali complessi a 50.000 tonnellate all’anno. L’evento è stato celebrato con una visita istituziale del sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, nella mattinata di mercoledì 7 ottobre, durante la quale si è sancita la conclusione di un percorso di evoluzione tecnologica sostenuto da investimenti significativi. L’impianto, oggi dotato delle migliori tecniche disponibili a livello europeo, si conferma un’infrastruttura strategica per il sistema industriale nazionale.
Un investimento per l’efficienza e la sostenibilità
Il piano di investimenti si è sviluppato in due fasi, con la prima conclusa nel 2023 e la seconda nel 2026. Gli interventi hanno interessato le principali sezioni dell’impianto, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica, l’affidabilità operativa e le prestazioni complessive. L’obiettivo è stato raggiunto grazie a un revamping che ha incluso interventi sulla sezione di combustione, sul sistema di trattamento fumi, sulla caldaia e sui sistemi di alimentazione dei rifiuti. L’impianto ha raggiunto la saturazione del carico termico, permettendo di trattare fino a 50.000 tonnellate all’anno e migliorando la capacità di abbattimento degli inquinanti.
La qualifica R1 e il riconoscimento internazionale
A coronamento del percorso di ammodernamento, l’impianto ha ottenuto la qualifica R1, che ne certifica l’elevata efficienza come impianto di recupero energetico. Questo riconoscimento consente alle imprese clienti di valorizzare energeticamente i propri scarti all’interno di un processo certificato, rappresentando un importante valore aggiunto per clienti e stakeholder. L’F3 si conferma quindi un punto di riferimento nazionale a supporto dell’economia circolare e della competitività dell’industria italiana.
Il completamento del piano di investimenti conferma l’impegno di Herambiente nel mettere a disposizione del sistema produttivo infrastrutture sempre più efficienti, innovative e sostenibili. L’impianto, con le sue nuove tecnologie, rafforza il proprio ruolo a supporto delle filiere industriali, offrendo una soluzione avanzata per il trattamento dei rifiuti speciali e per il recupero energetico. L’impianto consolida inoltre la propria posizione tra le principali piattaforme nazionali dedicate alla gestione dei rifiuti industriali complessi, in particolare per comparti come quello chimico e farmaceutico, che richiedono elevati livelli di sicurezza, flessibilità gestionale e controllo delle emissioni.
Il sindaco di Ravenna ha sottolineato come l’investimento di oltre 40 milioni di euro rappresenti un passo importante per la città e per il sistema industriale nazionale. “Parliamo di un’infrastruttura strategica non solo per il nostro territorio, ma per il sistema industriale nazionale. Un investimento che va nella direzione giusta: massima efficienza, migliori tecniche disponibili in Europa per la tutela ambientale e recupero energetico certificato con la qualifica R1”, ha concluso. Questo progetto rappresenta un ulteriore passo avanti per Herambiente nel settore dell’energia da rifiuti, con un focus su innovazione, sostenibilità e competitività. L’impianto F3, inoltre, è complementare alle funzionalità della piattaforma di HEA, società paritetica tra HASI e Eni Rewind, recentemente inaugurata all’interno del Comparto Ambientale Ravenna.
- Investimenti per oltre 40 milioni di euro
- Aumento della capacità a 50.000 tonnellate all’anno
- Qualifica R1 per l’efficienza energetica
- Supporto alle filiere industriali e all’economia circolare



