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giovedì 8 Ottobre 2026

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Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto primi nella classifica Youth Friendly 2026 per i giovani

L’Indice Confartigianato Youth Friendly 2026 mette in luce le regioni più favorevoli per i giovani. Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto al primo posto.

Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto si piazzano al primo posto nell’Indice Confartigianato Youth Friendly 2026, un’analisi che valuta le opportunità per i giovani tra lavoro, imprese e territorio. L’indice, presentato a Roma durante la Convention Nazionale dei Giovani Imprenditori Confartigianato, mette in luce le regioni che offrono le condizioni più favorevoli per trasformare il potenziale dei giovani in opportunità concrete. Al contrario, Toscana, Sardegna e Molise segnano le condizioni meno favorevoli per i giovani.

Un ecosistema per i giovani

L’Indice Confartigianato Youth Friendly 2026 si basa su quattro pilastri: Lavoro, Impresa, Competenze e Territorio. Questi pilastri descrivono un ecosistema in cui un giovane può trovare lavoro, decidere di imprendere, sviluppare competenze e costruire il proprio progetto di vita. L’analisi, aggiornata su 21 delle 27 variabili esaminate, si articola come nella precedente edizione del 2025, con un focus su dinamismo economico, opportunità lavorative, qualità dell’istruzione e servizi efficienti.

Le regioni più favorevoli

La Lombardia, con un indice pari a 727, si colloca al primo posto, seguita da Emilia-Romagna (703) e Veneto (697). Queste regioni si distinguono per la capacità di offrire opportunità occupazionali di qualità e di coinvolgere le nuove generazioni nel sistema produttivo. Al contrario, la Sardegna, con un indice di 371, e il Molise, con 426, segnano le condizioni meno favorevoli per i giovani. L’indice non classifica i territori come migliori o peggiori, ma mette in luce dove esistono condizioni più o meno favorevoli per consentire ai giovani di trasformare il proprio potenziale in opportunità. Il pilastro Lavoro valuta la capacità dei territori di offrire opportunità di lavoro e di ridurre l’esclusione. Le condizioni più favorevoli si registrano in Lombardia, Piemonte e Veneto, mentre quelle meno favorevoli riguardano Calabria, Basilicata e Sardegna. Il pilastro Impresa, invece, misura la capacità del sistema produttivo di rigenerarsi e coinvolgere le nuove generazioni. In questa dimensione, Lombardia, Campania e Piemonte emergono come le regioni con le condizioni più favorevoli.

Competenze e territorio: chiavi per il futuro

Il pilastro Competenze sintetizza la qualità del sistema educativo e formativo, la diffusione delle competenze tra i giovani e la capacità dei territori di attrarre e valorizzare il capitale umano qualificato. Le regioni con le condizioni migliori sono Umbria, Lombardia e Emilia-Romagna, mentre quelle con le condizioni meno favorevoli sono Calabria, Campania e Sicilia. Il pilastro Territorio, infine, valuta le condizioni che permettono a un giovane di costruire un progetto di vita, considerando la qualità e l’accessibilità dei servizi, la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e il costo dell’abitare.

Emilia-Romagna, Valle d’Aosta e Friuli-Venezia Giulia si distinguono in questa dimensione, mentre le condizioni meno favorevoli si registrano in Molise, Campania e Lazio. L’Indice Confartigianato Youth Friendly 2026 mette in luce come lavoro, impresa, competenze e territorio siano quattro dimensioni strettamente connesse, che permettono ai giovani di scegliere di restare, innovare e costruire il proprio futuro. Il messaggio che emerge è che il territorio crea le condizioni e i giovani, con gli strumenti adeguati, le trasformano in valore per le imprese, per le comunità e per il futuro dei territori.

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