Il Regno Unito ha annunciato l’introduzione di nuovi varchi contactless aeroportuali, che permetteranno ai passeggeri idonei di passare senza mostrare il passaporto entro l’inizio del 2027. Il sistema, basato su una tecnologia di riconoscimento facciale, è stato testato e risulta fino al 25% più rapido rispetto ai controlli tradizionali. L’innovazione è parte di un piano più ampio per modernizzare i controlli di frontiera e migliorare l’esperienza dei viaggiatori.
Primo utilizzo all’aeroporto di East Midlands
Il sistema contactless è stato introdotto per la prima volta questa settimana all’aeroporto di East Midlands, in Inghilterra, e sarà gradualmente esteso ad altri scali aerei del Regno Unito. Inizialmente, la tecnologia sarà disponibile solo per i cittadini britannici, ma il governo ha previsto di estenderne l’uso ad altre nazionalità idonee entro l’inizio del 2027. L’obiettivo è rendere i viaggi più fluidi, rapidi e semplici, come ha sottolineato Steve Griffiths, amministratore delegato dell’aeroporto di East Midlands. Il sistema contactless utilizza una tecnologia di riconoscimento facciale per verificare l’identità dei viaggiatori. All’arrivo, i passeggeri si avvicinano a un varco elettronico, dove viene scattata una foto. Il sistema confronta l’immagine in tempo reale con i dati verificati d’immigrazione, di viaggio e del passaporto. Se tutto è in regola, la barriera si apre automaticamente e i controlli sono conclusi.
Estensione a diversi aeroporti
Al momento, alcuni varchi elettronici contactless sono già operativi all’aeroporto di East Midlands. Nel corso dell’introduzione graduale del sistema, la tecnologia sarà attivata anche negli aeroporti di Birmingham, Bristol, Cardiff, Edimburgo, Gatwick, Glasgow, Heathrow, London City, Luton, Manchester, Newcastle e Stansted. Il Regno Unito ha già installato oltre 290 varchi elettronici tradizionali in 15 scali aerei e ferroviari. La tecnologia è disponibile per i cittadini britannici o irlandesi e per i viaggiatori che possono ottenere un’Autorizzazione elettronica di viaggio (ETA) per entrare nel Paese. Introdotta a febbraio, l’ETA consente alle autorità di individuare potenziali rischi per la sicurezza prima che una persona si rechi nel Regno Unito. Le autorità consigliano ai viaggiatori di tenere sempre con sé il passaporto, anche se il sistema contactless è in uso.
Phil Douglas, direttore generale della Border Force britannica, ha spiegato che la svolta digitale prosegue il lavoro avviato in estate per estendere i varchi elettronici anche ai minori dagli otto anni in su. Questo renderà la vita “un po’ più semplice” per le famiglie, ha aggiunto. Gli agenti della Border Force resteranno presenti per monitorare tutti i varchi e fornire assistenza. Per i cittadini britannici con doppia nazionalità, si raccomanda di rientrare nel Regno Unito con un passaporto britannico valido o con un Certificato di diritto per evitare ritardi.



