La Reggio Bic si prepara a ripartire con un nuovo progetto, guidato da coach Antonio Cugliandro, che punta su una squadra giovane, diversa e con tanti giocatori italiani. Dopo la storica vittoria dell’Eurocup 2, il club amaranto si affaccia a una stagione di rinnovamento, con cambiamenti importanti e una scelta precisa per il futuro. Cugliandro, che ha guidato la squadra negli ultimi anni, ha dichiarato: “ripartiamo dalle basi. Pronti a dare del filo da torcere a tutti”. La squadra, composta da nuovi elementi, è pronta a sfidare chiunque, con un mix di esperienza e potenziale.
Un percorso con tanti italiani
La Reggio Bic ha scelto di puntare su giocatori italiani, con una rosa che include nuovi talenti e atleti già esperti. Tra i nuovi arrivi, Marco Guidotto, che arriva dal girone Sud della Serie B, e Giuseppe Riccio, giovane della provincia di Reggio Calabria alla sua prima esperienza assoluta nel basket in carrozzina e in Serie A. Cugliandro ha spiegato: “Abbiamo cercato di avvicinare sempre più italiani alla nostra realtà”. La scelta di integrare giocatori italiani non è casuale, ma parte di una strategia a lungo termine per costruire una squadra con identità e futuro.
Juninho e Alex, i brasiliani del Mondiale
La squadra si arricchisce anche di due giocatori brasiliani, Juninho Clemente e Alex Santos Da Silva, che hanno rappresentato il Brasile al Mondiale. Per Cugliandro, questa è una soddisfazione non solo per i due atleti, ma per l’intero percorso della società. “Secondo me anche noi, come Reggio Calabria, abbiamo messo il nostro zampino”, ha detto il coach. Juninho, arrivato in Europa proprio grazie alla Reggio Bic, ha migliorato notevolmente le sue capacità, diventando un giocatore più completo. Alex, invece, ha già avuto esperienze in Italia e in Europa, e sarà un punto di riferimento per la squadra.
La Reggio Bic, però, non si ferma al presente. Dopo aver conquistato l’Eurocup 2, il club è pronto a affrontare nuove sfide, anche a livello europeo. Cugliandro ha spiegato che, con la riforma delle competizioni, la squadra dovrà adattarsi a nuove regole. Non ci sarà un trofeo da vincere, soprattutto nel nostro caso. In merito a ciò che è stato stabilito da IWBF Europe, se tutto coincide con quello che è stato detto, noi dovremmo far parte della Division 1, quindi della categoria subito sotto la Champions”, ha detto il tecnico. L’obiettivo massimo potrebbe essere quello di raggiungere e qualificarsi per la Champions del 2028.
Una cosa, però, è certa: la Reggio Bic resterà nella storia come l’ultima squadra ad aver conquistato l’Eurocup 2 prima della riforma delle competizioni. Possiamo dire che siamo stati gli ultimi a vincere un’Eurocup 2 e possiamo esserne orgogliosi. La strada sarà difficile, ma la squadra è pronta a mettersi in gioco, con la convinzione di poter sorprendere e dare del filo da torcere a tutti.
Il tecnico ha anche sottolineato l’importanza del campionato italiano nella crescita dei giocatori. “Il nostro campionato oggi è quasi alla pari con quello spagnolo, che è considerato uno dei più importanti in Europa e nel mondo. Sono convinto che se l’Italia è arrivata a questi grandi traguardi è anche merito di tutti i club che negli anni hanno fatto sacrifici, cercando di aumentare il livello dei roster e permettendo agli atleti italiani di confrontarsi con giocatori stranieri di altissimo livello”, ha concluso Cugliandro.



