Oggi, 9 ottobre 2026, alle 17, nella Sala del Consiglio comunale di Arezzo, si svolgerà la cerimonia di premiazione della sesta edizione della Borsa di Studio «Bruno Bernacchia». L’iniziativa, organizzata dall’Associazione «Amici di Bruno» in collaborazione con la Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea, è dedicata quest’anno a Romolo Lupino, ex sindaco di Monte San Savino. L’evento, ad ingresso libero, si svolgerà nell’ambito di un dibattito pubblico con gli storici che hanno preso parte alla giuria e vedrà la partecipazione del vincitore, Rocco Melegari, e dei due autori destinatari delle menzioni speciali, Luca Santangelo e Chiara Starace.
La ricerca vincitrice e le menzioni speciali
Il primo posto nella graduatoria finale è stato assegnato alla tesi di dottorato di Rocco Melegari, intitolata «I Quarantacinque giorni. Popolazione civile, militari, autorità locali e tedeschi nell’Italia del 1943». La ricerca, pubblicata nel settembre 2026 dall’editore Carocci con il titolo «I quarantacinque giorni», analizza i quarantacinque giorni compresi tra la caduta del fascismo e l’armistizio dell’8 settembre 1943. Le menzioni speciali sono state assegnate a Luca Santangelo e Chiara Starace per ricerche su temi diversi ma significativi.
Valorizzazione del lavoro dei giovani studiosi
L’incontro sarà un’occasione per approfondire, insieme ai protagonisti della sesta edizione della Borsa di Studio, temi e percorsi di ricerca legati alla storia dell’Italia contemporanea e per valorizzare il lavoro dei giovani studiosi. Rocco Melegari, al quale è stata assegnata la borsa di studio del valore di 3.000 euro, e i due autori destinatari delle menzioni speciali avranno l’occasione di presentare le proprie ricerche. La partecipazione del vincitore e dei destinatari delle menzioni speciali renderà l’evento un momento di confronto e di scambio tra studiosi e pubblico. L’iniziativa ha il patrocinio e il contributo della Regione Toscana e del Comune di Arezzo. La Borsa di Studio «Bruno Bernacchia» è un’iniziativa che promuove la ricerca storica e offre supporto economico a giovani studiosi. Quest’anno, la cerimonia di premiazione rappresenta un momento importante per riconoscere l’impegno e l’impegno intellettuale dei partecipanti, nonché per stimolare il dibattito su temi di interesse nazionale e internazionale.
- Rocco Melegari: vincitore con la tesi «I Quarantacinque giorni».
- Luca Santangelo: menzione speciale per «Tutto ciò che è solido si dissolve nell’aria».
- Chiara Starace: menzione speciale per «I diritti dei minori oltre il nucleo familiare».
La Borsa di Studio «Bruno Bernacchia» rappresenta un’importante opportunità per i giovani studiosi, che possono presentare ricerche su temi diversi e significativi. L’evento di oggi a Arezzo non solo celebra i risultati raggiunti, ma anche promuove la cultura della ricerca e la collaborazione tra accademici e istituzioni locali.



