Due delle diciassette sale del nuovo percorso espositivo del Museo Correr saranno finanziarie da un comitato francese, nato dopo l’alluvione del 1966. Il “Comité Français pour la Sauvegarde de Venise” adotterà due sale dedicate alla casa di Teodoro Correr e a Venezia Città-Stato, con l’obiettivo di rinnovare l’esposizione e la conservazione. L’evento è stato annunciato durante una cena di gala per i 60 anni della fondazione del comitato, tenutasi a Parigi. Il finanziamento è stato reso possibile grazie al sostegno internazionale e alla collaborazione tra Italia e Francia.
Un dialogo tra passato e presente
La sala 7, dedicata alla dimensione domestica di Teodoro Correr, presenta una riproduzione in grande formato del disegno di Lazzari che ricostruisce l’ambiente originario della casa del collezionista. Gli oggetti raffigurati, ancora oggi conservati nel museo, sono esposti di fronte, creando un dialogo diretto tra immagine e realtà. Un facsimile di alta qualità delle “Due dame veneziane” di Vittore Carpaccio ne restituisce la presenza storica. La sala 9, invece, esplora i simboli e le istituzioni della Serenissima, con i ritratti seicenteschi dei Procuratori di San Marco presentati in un suggestivo dialogo con gli originali abiti cerimoniali.
Un patrimonio condiviso
Opere di Lazzaro Bastiani, Gentile Bellini e Vittore Carpaccio, tra cui la Processione ducale in Piazza San Marco di Cesare Vecellio, costituiscono i nuclei portanti del racconto. Tutte le opere saranno corredate da apparati multilingue e da specifici interventi di conservazione. La collaborazione tra il Comité Français e i musei civici di Venezia rappresenta un esempio di impegno condiviso e di amicizia internazionale, che ha visto la Francia rispondere all’alluvione del 1966 con un sostegno concreto e continuo per il patrimonio veneziano.
La rinnovata collaborazione, dichiarata dal presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia Mariacristina Gribaudi, testimonia quanto la salvaguardia di Venezia sia una responsabilità collettiva e quanto il dialogo tra Italia e Francia possa tradursi in progetti concreti per la cultura e per la città. Il Comité Français, oggi presieduto da François Pignol, ha trasformato la vicinanza in un impegno concreto e continuo per il patrimonio veneziano. Il nuovo progetto del museo, il cui primo lotto dei lavori è in fase di aggiudicazione, introdurrà un nuovo ordinamento tematico ed espositivo, che integra interventi architettonici, opere di restauro, l’adeguamento degli impianti e dell’illuminazione, nonché un completo ripensamento delle strategie espositive. Il Museo Correr si riconferma come “Il Museo di Venezia”, un luogo di incontro, di studio e di condivisione della conoscenza, capace di contribuire attivamente alla vita culturale della città.
- Due sale del Museo Correr saranno finanziarie da un comitato francese.
- Le sale sono dedicate alla casa di Teodoro Correr e a Venezia Città-Stato.
- La collaborazione è nata dopo l’alluvione del 1966.



