Edgewing, la joint venture creata da Leonardo, BAE Systems e Jaiec per sviluppare il sistema aereo del Global Combat Air Programme (Gcap), ha inaugurato a Torino la sua prima sede italiana. L’evento segna un passo significativo per la collaborazione tra Italia, Regno Unito e Giappone nel settore della difesa. La struttura, situata a ridosso delle attività aeronautiche esistenti nel capoluogo piemontese, diventerà il punto di riferimento nazionale per le attività di progettazione e sviluppo affidate a Edgewing. La sede è parte di un piano di espansione che prevede l’apertura di strutture simili nei due Paesi partner entro i prossimi mesi, con l’obiettivo di creare una rete di centri ingegneristici dedicati al Gcap.
Un progetto di innovazione e sovranità tecnologica
Il Gcap, programma di sviluppo della futura capacità aerea da combattimento di sesta generazione, rappresenta un’importante sfida tecnologica e strategica per i tre Paesi coinvolti. La joint venture Edgewing, controllata in quote paritetiche da Leonardo, BAE Systems e Jaiec, opera come autorità di progettazione per il velivolo congiunto. L’inaugurazione a Torino ha visto l’intervento di Lorenzo Mariani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, che ha sottolineato l’importanza del contributo dell’industria italiana al progetto. Il Gcap garantirà la sovranità tecnologica per le generazioni future, ha dichiarato Mariani.
Un hub per l’ingegneria digitale e l’integrazione dei sistemi
La sede torinese, che ospiterà ingegneri provenienti da Italia, Regno Unito e Giappone, si concentrerà su diversi settori dell’ingegneria aeronautica, tra cui la progettazione digitale, l’integrazione dei sistemi, l’aeronavigabilità e la certificazione. In una prima fase, saranno impiegati professionisti distaccati dalle aziende partner, che lavoreranno in team integrati sulle attività di sviluppo del programma. Il Gcap rappresenta la prossima generazione tecnologica, ha affermato Giuseppe Lupoli, direttore generale di Edgewing Italia.
Il programma Gcap punta alla realizzazione di una piattaforma aerea di nuova generazione, in grado di operare in connessione con assetti distribuiti nei domini aria, terra, mare, spazio e cyber. Il progetto include l’integrazione di sensori avanzati, sistemi basati sull’intelligenza artificiale e capacità di cooperazione tra piattaforme con e senza equipaggio. Marco Zoff, amministratore delegato di Edgewing, ha sottolineato l’approccio innovativo della società: “Pronti a rivoluzionare il settore della difesa realizzando il progetto con tempistiche significativamente più ridotte rispetto ai programmi delle generazioni precedenti, puntiamo sull’innovazione e sull’energia che troviamo qui a Torino per sostenere la nostra accelerazione”. A regime, la società prevede di raggiungere circa mille addetti nel nostro Paese, con ulteriori risorse di Leonardo impegnate nelle attività collegate al Gcap.
La sede torinese rappresenta un ulteriore passo nella crescita di Edgewing come organizzazione, che si propone di espandersi nei tre Paesi partner. L’apertura della struttura segna l’inizio di un’importante collaborazione tra le industrie aeronautiche dei tre Paesi, con l’obiettivo di sviluppare tecnologie avanzate e sostenere la sovranità tecnologica futura. La joint venture, costituita nel 2025, opera come autorità di progettazione per il velivolo congiunto e si propone di realizzare un progetto di ingegneria digitale tra i più avanzati al mondo.



