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venerdì 9 Ottobre 2026

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Cultura

Mammina domina il box office horror italiano del 2026

Mammina supera il botteghino italiano con 274.628 euro, miglior esordio horror del 2026.

Mammina, il nuovo film horror prodotto da Blumhouse e diretto da Rob Savage, ha registrato il miglior esordio del 2026, con 274.628 euro nel primo giorno di programmazione. Il successo del film, che vede Jessica Chastain nei panni di una protagonista in un contesto paranormale, ha trainato un incasso complessivo di 863.189 euro con 117.347 spettatori, segnando un aumento del 12% rispetto al giorno precedente e del 95% sul 2025. Il film, che si colloca al primo posto nella classifica italiana, ha registrato una media di 950 euro per sala, in 289 schermi, confermando la sua forza nel mercato cinematografico italiano.

Un podio dominato da titoli di spicco

Al secondo posto si colloca NAZA, il documentario su Gaza che ha registrato un incasso di 127.873 euro, con un calo del 32% rispetto a una settimana fa, ma un totale complessivo di 3.793.323 euro. Il film, in programmazione su 382 schermi, ha visto un incremento di 83 schermi rispetto al periodo precedente. Al terzo posto si piazza L’estranea, il debutto italiano di Paolo Strippoli, che ha raccolto 81.278 euro con una media di 222 euro in 366 sale.

Al sesto posto si colloca Digger, il kolossal satirico con Tom Cruise, che, nonostante il passato di fallimenti commerciali, ha registrato un incasso di 40.131 euro per un totale di 784.814 euro. Al settimo posto si piazza Queen Budapest, con 32.990 euro per un totale di 78.085 euro. La classifica si conclude con Resident Evil, nono con 19.168 euro per un totale di 3.482.623 euro, e l’incrollabile Odissea, decimo con 13.284 euro per un totale di 58.561.612 euro.

Blumhouse e Rob Savage al servizio del horror

Prodotto da Blumhouse, un’azienda conosciuta per i suoi successi nel genere horror come Paranormal Activity e Insidious, Mammina è il frutto dell’esperienza di Rob Savage, 34 anni, già autore indie e successivamente lanciato da The Boogeyman. Il film, che si colloca tra i titoli più attesi del 2026, ha registrato un’ottima media di 950 euro per sala, in 289 schermi, dimostrando la sua capacità di attirare il pubblico italiano.

Il successo di Mammina ha anche spinto altri titoli a registrare un calo contenuto, come The Social: Il prezzo della verità, che si colloca all’ottavo posto con 21.427 euro e una media di 78 euro per 275 schermi. Considerando le anteprime, il totale complessivo è di 88.882 euro, confermando la forte presenza di nuovi titoli nel mercato cinematografico italiano. Il film precedente del regista, La valle dei sorrisi, ha chiuso con 362.733 euro, dimostrando la continuità del successo di Rob Savage. L’altro esordio “forte” della settimana, The Social: Il prezzo della verità, si ferma all’ottavo posto con 21.427 euro con una media di 78 euro per 275 schermi. Entrambi stanno funzionando discretamente, registrando cali contenuti rispetto a sette giorni fa, rispettivamente -25% e -35%.

Il successo di Mammina ha trainato un incremento del 12% rispetto al giorno precedente.
Il film ha registrato una media di 950 euro per sala, in 289 schermi.

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