Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

venerdì 9 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cronaca nera

Operazione Upriver: 100mila file di pedopornografia sequestrati, 7 arresti in Italia

Operazione polizia: 100mila file di pedopornografia sequestrati, 7 arresti in Italia

La polizia di Stato ha concluso un’operazione di portata nazionale e internazionale, denominata “Upriver”, che ha portato al sequestro di oltre 100mila foto e video di bambini, nonché a sette arresti e sette denunce. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha visto la collaborazione tra diversi enti e ha coinvolto regioni come Lombardia, Veneto e Toscana, con un arresto a Firenze. Il pensionato di 75 anni è stato trasferito in carcere per diffusione e detenzione di materiale pedopornografico.

Un anno di monitoraggio su canali web internazionali

L’operazione “Upriver” ha visto la partecipazione di investigatori specializzati, tra cui i tecnici del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica (COSC) a Milano e del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO) della Polizia Postale. Gli agenti hanno monitorato canali web dedicati allo scambio di materiale illecito, attivi anche al di fuori dei confini nazionali, per tracciare i flussi di dati e identificare i soggetti coinvolti. L’indagine, avviata nel 2025, ha richiesto un anno di lavoro per raggiungere i risultati.

La gran parte dei fermi è avvenuta in Lombardia, dove sono state ammanettate cinque persone: due in provincia di Milano, due nel Bergamasco e una nel Varesotto. Un altro arresto è stato eseguito in Veneto, nel Vicentino, mentre in Toscana i sigilli sono scattati a Firenze. Il pensionato di 75 anni è stato trasferito nel carcere di Sollicciano con l’accusa di diffusione e detenzione di materiale pedopornografico.

Sequestro di dati e dispositivi per oltre 26 Terabyte

Durante le perquisizioni, gli investigatori hanno sequestrato una trentina di dispositivi informatici, tra smartphone, tablet e hard disk esterni, per un totale di oltre 26 Terabyte di dati. Tra i file recuperati, sono stati identificati più di 100mila foto e video di bambini. La polizia ha riscontrato il possesso di quantitativi ingenti di materiale da parte di tutti i soggetti arrestati. Per altre sette persone è scattata la denuncia a piede libero, con l’acquisizione di computer e supporti di memoria ritenuti fondamentali per il proseguo delle indagini. Gli accertamenti tecnici sui dispositivi proseguiranno nelle prossime settimane per individuare eventuali ulteriori ramificazioni della rete. La collaborazione tra enti di polizia ha permesso di smantellare una rete internazionale di scambio di materiale illecito. L’operazione “Upriver” rappresenta un esempio di come l’innovazione tecnologica e la collaborazione internazionale possano contribuire al contrasto di reati di grave gravità, come la pedopornografia.

  • 7 arresti e 7 denunce
  • 100mila file di pedopornografia sequestrati
  • 26 Terabyte di dati recuperati
  • Cooperazione internazionale tra enti di polizia

Leggi anche