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venerdì 9 Ottobre 2026

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Cronaca nera

Gino Pottino muore dopo un malore a Pordenone, negozianti lo soccorrono con il massaggio cardiaco

Gino Pottino, 79 anni, muore dopo un malore a Pordenone. Negozianti lo soccorrono con il massaggio cardiaco.

Gino Pottino, 79 anni, è morto dopo un malore avvenuto a Pordenone ieri mattina. L’anziano, originario di Porcia, si è accasciato davanti alle vetrine di un negozio di cornici, dove i coniugi titolari, Alberto Marzocchi e Geta Buta, hanno tentato di salvarlo. Le ultime parole del 79enne prima di perdere conoscenza sono state un «Scusatemi» rivolto ai commercianti che lo hanno soccorso. Nonostante i loro sforzi, purtroppo non c’è stato nulla da fare: Pottino è spirato in ospedale.

Massaggio cardiaco in tempo reale

Il dramma si è svolto intorno alle 10.30 del mattino, quando Gino Pottino ha avuto un malore e si è scontrato con l’asfalto. I negozianti, allertati da una passante, hanno visto l’anziano riverso a terra e hanno iniziato a soccorrerlo. Mentre la moglie tamponava la ferita sulla testa, Alberto Marzocchi ha seguito le istruzioni dei sanitari al telefono e ha praticato il massaggio cardiaco al 79enne fino all’arrivo dell’ambulanza.

«Non l’avevo mai fatto prima, solo anni fa feci una prova in un corso»

«Siamo stati allertati da una passante – racconta Alberto Marzocchi, ancora scosso – perché il signore era riverso a terra poco più in là della nostra vetrina. L’anziano faceva fatica a respirare, abbiamo chiamato subito il 112 e abbiamo seguito le istruzioni che ci hanno dato in attesa dell’ambulanza. Che devo dire è arrivata in pochi minuti». «Quando ci siamo avvicinati – continua il negoziante – il signore era ancora cosciente e si è perfino scusato. Poi è svenuto. Al telefono i medici mi hanno detto di controllare il respiro e il battito. Mi sono accorto che il respiro stava venendo a mancare e mi hanno detto di praticargli il massaggio cardiaco. Non l’avevo mai fatto prima, solo anni fa feci una prova in un corso. Ma ho cercato di fare del mio meglio, anche se quei 5-6 minuti prima che arrivassero i soccorsi mi sono sembrati interminabili».

La corsa contro il tempo

Nonostante i loro sforzi, purtroppo non c’è stato nulla da fare. L’ambulanza e l’auto medica sono arrivate in pochi minuti, ma il 79enne è stato trasportato al Santa Maria degli Angeli, dove è spirato. «Ho continuato con il massaggio – prosegue Alberto – finché i sanitari non mi hanno detto di fermarmi. E che sarebbero intervenuti loro». La morte di Gino Pottino ha suscitato emozioni forti tra i presenti e i vicini. I negozianti, che hanno cercato di fare il possibile, hanno espresso la loro determinazione e la loro solidarietà. «Lo avrebbe fatto chiunque con una persona in difficoltà» ha detto Geta Buta, la moglie di Alberto. L’episodio ha ricordato l’importanza del primo soccorso e della formazione in materia di emergenze.

La vittima, che avrebbe compiuto 80 anni il prossimo 26 ottobre, è morta dopo un malore improvviso. I coniugi titolari del negozio di cornici “Genesi Arte” hanno raccontato la loro esperienza, sottolineando l’importanza di agire tempestivamente e di seguire le istruzioni dei sanitari. L’episodio ha suscitato un grande interesse nella comunità locale e ha rafforzato la consapevolezza del valore del soccorso immediato.

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