Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

sabato 10 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Economia

Gara per smaltimento scarti vegetali a Catania: Biometan aggiudicata con offerta di 4,5 euro a tonnellata

Gara per smaltimento scarti vegetali a Catania: Biometan aggiudicata con offerta di 4,5 euro a tonnellata.

La gara per lo smaltimento degli scarti vegetali nei comuni della provincia di Catania è stata aggiudicata alla società Biometan, che ha presentato un’offerta di 4,5 euro a tonnellata, un sconto significativo rispetto alla base d’asta iniziale di 15 euro. L’aggiudicazione è avvenuta in un contesto in cui solo due aziende, Biometan e Raco, hanno presentato un’offerta, con la prima che ha vinto per un’offerta tecnico-economica considerata più competitiva.

Un’offerta in linea con le regole del territorio

La scelta di Biometan, che opera nell’impianto di contrada Milisinni a Catania, si inserisce in un contesto in cui il bando ha privilegiato le aziende con impianti di trattamento nell’hinterland etneo, in linea con il principio di chiudere il ciclo dei rifiuti nel raggio più vicino possibile ai luoghi di produzione. L’offerta ha ottenuto 40 punti su 70 previsti per la distanza tra le sedi operative e la sede della Srr Catania Area Metropolitana, ente d’ambito che ha indetto la gara.

La gara ha visto solo due partecipanti, Biometan e Raco, con la prima che ha vinto grazie a un’offerta in linea con le regole del territorio.

La società Biometan, controllata da Daniela Pisasale attraverso la società Vesta, ha battuto Raco, che gestisce un impianto a Belpasso. L’aggiudicazione ha suscitato un dibattito pubblico, in parte legato a polemiche politiche passate, come l’accusa di abbandono rivolta all’ex consigliere comunale Lanfranco Zappalà. La gara, però, è stata condotta in modo trasparente, con il verbale di gara del 6 ottobre firmato da una commissione giudicatrice composta da Eugenio Luigi Ciancio, Salvatore Nicolosi e Angelo Cristaudo.

Un accordo quadro per un anno

L’accordo, che avrà una durata di un anno, riguarderà i rifiuti contrassegnati con il codice Cer 200201, distinti dall’umido prodotto dalle attività domestiche (codice 200108). La Biometan dovrà sottoscrivere contratti attuativi con i 27 comuni coinvolti, tra cui Catania, Belpasso, Mascalucia e altri. Secondo i dati del bando, i comuni dovrebbero produrre circa 9.300 tonnellate di scarti vegetali nell’arco dell’anno.

Con l’offerta di 4,5 euro a tonnellata, l’importo dell’appalto è sceso da un’ipotesi iniziale di poco meno di 140mila euro a circa 42mila euro.

Il contratto prevede sanzioni in caso di mancata esecuzione, con penali da 500 a 5mila euro per ogni giorno di inadempimento. La Srr ha chiarito che il servizio sarà remunerato direttamente dai comuni, sulla base delle effettive richieste, e che l’aggiudicatario non avrà diritti in caso di mancato raggiungimento delle quantità previste.

  • Biometan aggiudicata gara per smaltimento scarti vegetali a Catania
  • Offerta di 4,5 euro a tonnellata, sconto rispetto a base d’asta di 15 euro
  • 27 comuni coinvolti, previsione di 9.300 tonnellate di rifiuti
  • Sanzioni da 500 a 5mila euro per inadempimento

La gara ha visto solo due partecipanti, Biometan e Raco, con la prima che ha vinto grazie a un’offerta in linea con le regole del territorio. L’aggiudicazione ha suscitato un dibattito pubblico, ma la procedura è stata condotta in modo trasparente, con il verbale di gara firmato da una commissione giudicatrice indipendente. La Srr ha chiarito che il servizio sarà remunerato direttamente dai comuni, sulla base delle effettive richieste, e che l’aggiudicatario non avrà diritti in caso di mancato raggiungimento delle quantità previste.

Leggi anche