Un camionista di 59 anni, originario di Cava de’ Tirreni, ha perso la vita in un incidente mortale sulla A2 del Mediterraneo, all’altezza dell’uscita di Sicignano degli Alburni. L’incidente, avvenuto nel pomeriggio di ieri, ha visto il veicolo urtare il guardrail, perdere il controllo e precipitare dal viadotto, causando un rogo che ha coinvolto parte del carico e la cabina del mezzo. La salma del conducente, Domenico Paladino, è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La dinamica dell’incidente e le indagini in corso
Secondo le prime ricostruzioni, il camion, che trasportava un carico di ciliegie, ha urtato il guardrail sul lato sinistro della carreggiata, perso il controllo e sfondato le protezioni del viadotto. La cabina è precipitata per diverse decine di metri, schiantandosi al suolo, mentre il rimorchio si è ribaltato e finito di traverso sulla carreggiata. Gli investigatori dovranno ricostruire la sequenza degli eventi e verificare ogni elemento utile a chiarire perché il camion sia finito contro le barriere. Al momento, non risultano elementi che consentano di confermare se si sia trattato di un malore o di una distrazione.
Intervento dei soccorritori e chiusura della carreggiata
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, sanitari del 118 e forze dell’ordine. I soccorritori hanno operato sia sulla carreggiata sia nell’area sotto il viadotto. L’Anas ha chiuso per diverse ore il tratto in direzione nord, con uscita obbligatoria a Petina e rientro a Campagna. Il rogo e i detriti hanno richiesto interventi per ripristinare la carreggiata. La chiusura ha causato un rallentamento significativo del traffico, con conseguenze per i viaggiatori e i mezzi in transito.
La morte di Paladino arriva a pochi giorni da quella di due lavoratori originari del Vallo di Diano, deceduti in distinti incidenti sul lavoro in Irpinia e nel Sannio. Questi eventi segnano un momento di tensione per la comunità locale e sollevano domande sulle condizioni di sicurezza delle strade e sulle misure di prevenzione in atto.
Le cause dell’incidente e le ipotesi in corso
La magistratura ha avviato un’inchiesta per chiarire le cause dell’incidente. Gli investigatori dovranno verificare se si sia trattato di un malore, di una distrazione o di un altro fattore. Il camion, che trasportava un carico di ciliegie, ha causato un impatto grave, con conseguenze devastanti per il conducente. La salma è stata posta sotto sequestro per permettere agli esperti di effettuare ulteriori accertamenti. La dinamica dell’incidente è al vaglio degli investigatori, che dovranno ricostruire la sequenza degli eventi e verificare ogni elemento utile a chiarire perché il camion sia finito contro le barriere. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto nell’impatto, ma il rogo e i detriti hanno complicato le operazioni di soccorso e la gestione della viabilità.



