Lancôme ha lanciato la campagna I’m Fine per sensibilizzare sulla salute mentale delle donne, in vista della Giornata Mondiale della Salute Mentale. L’iniziativa, presentata in collaborazione con Telefono Amico, mira a creare un movimento globale di consapevolezza e a offrire strumenti di autovalutazione per il benessere mentale. La campagna si basa su dati che evidenziano come molte donne non si sentano in grado di parlare apertamente del proprio stato emotivo, spesso per paura di pesare sugli altri o di non essere comprese.
La salute mentale delle donne: dati e timori
Secondo un sondaggio condotto da Lancôme in collaborazione con Ipsos tra il 2025 e il 2026, l’80% delle intervistate (in Francia, Stati Uniti, Regno Unito e Cina) ammette di dire «sto bene» quando in realtà non è così, un dato in aumento di 4 punti rispetto al 2025. Il 72% afferma di rimpiangere di aver nascosto come si sentiva davvero. Questi numeri sono in linea con uno studio dell’organizzazione non-profit ADAA, secondo cui circa una donna su tre sperimenta ansia o depressione nel corso della vita, il doppio rispetto agli uomini.
Le donne, in ogni fase della vita e in ogni cultura, sono esposte a fattori che mettono a rischio il loro benessere mentale, come pressioni socio-culturali e responsabilità domestiche diseguali. Tuttavia, molte non si sentono in grado di parlarne. Il 60% ammette di avere difficoltà nel parlare del proprio benessere mentale, più di quanto accade per altri argomenti tabù come la fertilità o la menopausa.
Strumenti per il benessere mentale
La campagna I’m Fine offre due strumenti di autovalutazione validati e sottoposti a revisione paritaria: GAD-7 (per l’ansia) e PHQ-8 (per la depressione). Questi test, accessibili sul sito imfine.com, permettono alle donne di eseguire un test semplice e ricevere contenuti personalizzati sviluppati con esperti. L’obiettivo è guidare le donne verso risorse funzionali a preservare il proprio benessere mentale, senza sostituire le diagnosi dei professionisti.
La partnership con Telefono Amico, organizzazione non profit che offre supporto telefonico e via chat 24 ore su 24, è un ulteriore passo per supportare le donne in crisi emotiva. In Italia, Telefono Amico Italia ha ricevuto oltre 100mila telefonate e messaggi nel 2025, con il 57% da donne. Chi si rivolge a loro spesso non riconosce o non sa dare un nome al disagio, che può scaturire da discriminazioni, pressioni familiari o problemi alimentari e autolesionismo.
La bellezza non riguarda solo l’aspetto ma è profondamente legata a come ci sentiamo. Questo concetto è stato sottolineato da Letizia Galeotti, general manager di Lancôme Italia, nel corso della presentazione del progetto. La campagna punta a creare un luogo in cui le donne si sentano non giudicate e libere di esprimere come si sentono, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza e supporto per la salute mentale globale. La partnership con Telefono Amico Italia è un ulteriore passo per supportare le donne in crisi emotiva. L’organizzazione, che da 60 anni offre supporto telefonico e via chat, ha ricevuto oltre 100mila comunicazioni nel 2025, con il 57% da donne. Chi si rivolge a loro spesso non riconosce o non sa dare un nome al disagio, che può scaturire da motivi diversi, come discriminazioni o pressioni familiari.



