Nel Fermano si registra un incremento delle visite psichiatriche, con 2.398 interventi effettuati nei primi otto mesi del 2026. Il dato, reso noto in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, è stato fornito dalla direttrice della Uoc Psichiatria, dr.ssa Mara Palmieri, che ha sottolineato l’importanza di riconoscere i segnali di disagio e di superare lo stigma legato alla salute mentale. L’aumento rispetto al 2025, che segnava 2.230 visite, indica una maggiore attenzione alle problematiche psichiche, non solo tra i giovani, ma anche nella popolazione adulta.
Segnali di disagio e fragilità psichica
La dr.ssa Palmieri ha evidenziato che i segnali di disagio psichico spesso si manifestano attraverso piccoli cambiamenti, come sonno irregolare, stanchezza persistente, irritabilità, ritiro sociale e ansia. Questi sintomi, se non riconosciuti e gestiti tempestivamente, possono interferire con la vita quotidiana e portare a un cambiamento significativo nel comportamento della persona. La salute mentale, secondo la direttrice, non inizia con una diagnosi, ma si costruisce attraverso relazioni, ascolto e collaborazione tra servizi, scuola, famiglie e associazioni. La salute mentale riguarda tutti noi, non solo chi soffre di patologie specifiche. “La salute mentale è il modo in cui affrontiamo le difficoltà, costruiamo relazioni, lavoriamo e ci prendiamo cura degli altri”, ha spiegato la dr.ssa Palmieri. La fragilità psichica può colpire sia i giovani che gli adulti, con cause diverse: per i primi, la pressione sociale, l’uso eccessivo dei social e l’incertezza sul futuro; per gli ultimi, lo stress lavorativo, le disoccupazioni e i problemi economici.
La rete territoriale socio-sanitaria
La Uoc Psichiatria, che opera sia all’ospedale Murri che attraverso il Centro di Salute Mentale di Fermo, ha sottolineato l’importanza di una sinergia tra tutti i servizi per garantire un supporto adeguato. La dr.ssa Palmieri ha anche ricordato che la salute mentale non può essere affidata esclusivamente ai servizi sanitari, ma richiede un approccio multidisciplinare e una collaborazione tra diversi ambiti.
La rete territoriale è fondamentale per supportare chi vive momenti di sofferenza psichica. La salute mentale, infatti, non inizia con una diagnosi ma si costruisce attraverso relazioni, nell’ascolto, nella capacità di riconoscere i segnali e nella possibilità di non affrontare da soli fragilità e difficoltà emotive. La Giornata mondiale della salute mentale, celebrata il 10 ottobre 2026, ha rappresentato un’occasione per riflettere sull’importanza di riconoscere i segnali di disagio e di promuovere una cultura di ascolto e supporto. La direttrice ha chiesto di superare lo stigma e di creare una rete di supporto più forte, in grado di aiutare chi si trova in situazioni di fragilità psichica.



