Un pastore incastra la valle in un labirinto di regole violate
La valle di Goima, una vallata collaterale dello Zoldano, è diventata un luogo di degrado e pericolo a causa di un pastore che non rispetta le norme. Le immagini inviate da un cittadino mostrano una roulotte con rifiuti abbandonati, una bombola di gas e oggetti arrugginiti, come se fosse una discarica a cielo aperto. La situazione, che si presenta da molto tempo, ha creato un problema sociale, non un caso isolato di turismo cafone. Il pastore, che occupa spazi non suoi e pascola dove non è autorizzato, ha violato qualsiasi norma base, secondo il sindaco Camillo De Pellegrin. La valle è tenuta sotto scacco da un uomo che non ha il minimo rispetto per le regole e per le persone.
Le sanzioni non bastano a fermare il degrado
L’amministrazione comunale ha emanato un’ordinanza per il decoro del paese, che impone di sfalciare l’erba a 50 metri dalle abitazioni. Tuttavia, il pastore non è stato sanzionato per le plastiche e i rifiuti lasciati fuori dalla roulotte. Il sindaco De Pellegrin ha spiegato che le sanzioni sono state applicate anche a lui, ma non sono paragonabili a quelle rivolte a chi non sfalci. La situazione è diventata insostenibile, tanto che il sindaco sta valutando l’interruzione dei contributi pubblici se il pastore ne prenderà altri. La questione non è solo un problema di degrado, ma di rispetto delle regole da parte di una persona che esercita la professione di pastore in modo indegno.
I cani del pastore, che mordevano i passanti, sono stati sequestrati, ma stranamente il giorno prima di essere recuperati erano stati allontanati. Ne è rimasto uno solo, che è tuttora sotto sequestro. Il sindaco ha sottolineato che, purtroppo, non è possibile arrestare una persona senza i presupposti legali necessari, come animali abbandonati, carcasse non seppellite e sporcizia. Tuttavia, la situazione va fermata, e l’amministrazione agisce in sinergia con l’Ulss, la Prefettura e altri Comuni con la stessa problematica.
La valle di Goima è in emergenza, e tutti stanno cercando di trovare una soluzione. Il sindaco De Pellegrin ha riconosciuto che le istituzioni a volte falliscono o non riescono ad arrivare a causa di circostanze complesse. Tuttavia, la valle è in pericolo e tutti stanno cercando di agire con le mani e con i piedi. La situazione va fermata, e ci si sta provando con ogni mezzo disponibile.
La valle di Goima è diventata un simbolo di degrado e abbandono, a causa di un pastore che non rispetta le norme. La situazione, che si presenta da molto tempo, ha creato un problema sociale, non un caso isolato di turismo cafone. Il sindaco ha sottolineato che il pastore viola qualsiasi norma base, e che la situazione va fermata. La valle è tenuta sotto scacco da un uomo che non ha il minimo rispetto per le regole e per le persone. L’amministrazione agisce in sinergia con l’Ulss, la Prefettura e altri Comuni con la stessa problematica, e sta valutando l’interruzione dei contributi pubblici se il pastore ne prenderà altri. La situazione è diventata insostenibile, e tutti stanno cercando di trovare una soluzione.



