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domenica 11 Ottobre 2026

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Cronaca

Polizia in Calabria intensifica controlli contro stalking e minacce mafiose

Polizia in Calabria intensifica controlli contro stalking e minacce mafiose, sorveglianza speciale e obblighi di soggiorno per pregiudicati.

Controlli intensificati per contrastare stalking e minacce mafiose

La Polizia di Stato di Crotone ha intensificato i controlli sul territorio per contrastare reati come il stalking e le minacce mafiose, con provvedimenti di prevenzione personali disposti dal Questore Renato Panvino e dal Tribunale di Catanzaro. L’operazione si è concentrata su casi di vessazioni familiari e su soggetti con passato di criminalità organizzata. Tra i provvedimenti, sono stati emessi ammonimenti per stalking, sorveglianza speciale e obblighi di soggiorno per due pregiudicati legati ai clan e allo spaccio.

La Polizia ha adottato misure rigorose per tutelare la sicurezza pubblica, con un focus su situazioni di pericolo elevato. Tra i casi trattati, è emerso un episodio in cui un 47enne di Crotone ha vessato sistematicamente il padre e la sorella con insulti e minacce, causando un grave danno economico all’attività commerciale gestita dalla donna. La sua presenza molesta e le scenate plateali hanno portato alla perdita di gran parte della clientela.

Obbligo di soggiorno per esponenti di spicco della ‘ndrangheta

Tra i provvedimenti più significativi, è stato stabilito l’obbligo di soggiorno per due soggetti ritenuti ad alta pericolosità sociale. Il primo è un 57enne di Isola Capo Rizzuto, esponente di spicco della ‘ndrangheta locale, con precedenti per associazione mafiosa e narcotraffico. L’uomo è già stato colpito da confische in passato e arrestato nell’ottobre 2023 per aver gestito il sostentamento economico dei detenuti del clan. Per lui è stato stabilito l’obbligo di soggiorno per 5 anni nel comune di residenza, accompagnato da divieti di uscita notturna e frequentazione di pregiudicati. Il secondo soggetto è un 42enne di Crotone, già avvisato oralmente, che si è reso responsabile di spaccio di stupefacenti, lesioni, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale. Per lui è stato disposto l’obbligo di soggiorno per 2 anni nel capoluogo.

Controlli a tappeto e verifiche su soggetti sottoposti a detenzione domiciliare

L’operazione della Divisione Anticrimine si è estesa anche all’esecuzione della libertà controllata per quattro condannati e alla denuncia di un soggetto che ha violato le prescrizioni del DASPO, omettendo di presentarsi in Questura durante le manifestazioni sportive. A completamento dell’azione di controllo del territorio, le Volanti della Polizia di Stato hanno identificato nella sola giornata di ieri 166 persone (di cui 33 con precedenti di polizia) e ispezionato 59 veicoli, effettuando verifiche capillari anche sui soggetti sottoposti alle detenzioni domiciliari.

Un caso di stalking che ha causato danni economici gravi

Un altro caso di stalking ha visto un 47enne di Crotone vessare sistematicamente il padre e la sorella con insulti e minacce. La sua presenza molesta e le scenate plateali nei pressi dell’attività commerciale gestita dalla donna hanno provocato un grave danno economico, culminato nella perdita di gran parte della clientela. La situazione è degenerata con gravi minacce di morte quando la donna si è mostrata in pubblico con il nuovo compagno. La Polizia ha adottato misure di prevenzione per tutelare le vittime, con l’obiettivo di contrastare le violenze domestiche e i reati d’odio. L’azione di controllo del territorio si è dimostrata efficace, con un numero elevato di identificazioni e verifiche effettuate in un’unica giornata. L’operazione rappresenta un ulteriore passo avanti nella lotta alla criminalità organizzata e alle violenze domestiche in Calabria.

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