Il Vaticano ha reso chiaro che solo alcuni ordini equestri sono riconosciuti e tutelati, mentre tutti gli altri, di nuova istituzione o derivati da quelli medievali, non godono di alcun riconoscimento da parte della Santa Sede. L’annuncio arriva in seguito a numerose richieste di informazioni ricevute in merito all’atteggiamento della Santa Sede nei confronti di sodalizi dedicati a santi o aventi intitolazioni sacre. La Segreteria di Stato ha ribadito che sono riconosciuti solo alcuni ordini equestri, tra cui i propri cinque e i due di particolare importanza storico-religioso: il Sovrano Militare Ordine di Malta e l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Ordini equestri non riconosciuti non possono emettere diplomi o svolgere cerimonie in chiese
La Santa Sede ha espresso preoccupazione per l’uso di diplomi cavallereschi e insegne rilasciati da sodalizi non riconosciuti, che potrebbero essere utilizzati indebitamente o in modo illecito. Inoltre, ha sottolineato che non ritiene appropriato l’uso di luoghi sacri, come chiese e cappelle, per cerimonie di investitura non autorizzate. Questo atteggiamento è motivato da un desiderio di evitare equivoci e proteggere le persone in buona fede da abusi che potrebbero derivare da documenti non validi o da pratiche non conformi alle norme vaticane.
La Santa Sede non attribuisce alcun valore ai diplomi e alle insegne rilasciati da ordini equestri non riconosciuti.
La nota della Santa Sede ha anche chiarito che non attribuisce alcun valore ai diplomi e alle insegne rilasciati da ordini equestri non riconosciuti, né intende innovare in merito. Questo significa che, per il Vaticano, solo i sodalizi specificamente riconosciuti possono emettere titoli di studio o simboli di prestigio con un’effettiva legittimità storica e giuridica. La decisione è volta a garantire la correttezza e la trasparenza delle pratiche legate ai riconoscimenti e alle cerimonie religiose.
La Santa Sede riconosce solo due ordini equestri oltre ai propri
La Santa Sede ha anche ricordato che, oltre ai propri ordini equestri, riconosce e tutela solo due istituzioni: il Sovrano Militare Ordine di Malta e l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Questi due sodalizi, con una lunga storia e un’importanza internazionale, sono considerati come esempio di legittimità e di conformità alle norme vaticane. La posizione del Vaticano è quindi chiara: solo i sodalizi riconosciuti possono operare in modo conforme e legittimo, mentre tutti gli altri non sono autorizzati a emettere titoli o a svolgere attività in luoghi sacri senza il loro consenso.
La Santa Sede non intende innovare in merito ai riconoscimenti degli ordini equestri.
La Segreteria di Stato ha ribadito che non intende innovare in merito ai riconoscimenti degli ordini equestri, mantenendo una posizione ferma e coerente con le norme vigenti. Questo atteggiamento riflette una volontà di preservare l’integrità e la legittimità dei riconoscimenti vaticani, evitando che possano essere sfruttati o utilizzati in modo improprio. La Santa Sede, quindi, continua a sottolineare l’importanza di una gestione rigorosa e trasparente delle attività legate agli ordini equestri, garantendo che solo i sodalizi riconosciuti possano operare in modo conforme alle norme religiose e giuridiche.



