Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

lunedì 12 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Ambiente

Ampliamento siderurgico a Roccafranca, preoccupazioni per impatto ambientale e salute

Preoccupazioni dei cittadini di Roccafranca per l’ampliamento industriale e impatto sull’ambiente e salute

L’ampliamento di un’attività siderurgica a Roccafranca ha suscitato preoccupazioni tra i cittadini, che temono un impatto negativo sull’ambiente e sulla salute. Il progetto, in fase di autorizzazione da parte del Comune, prevede la costruzione di una nuova fonderia su un’area classificata come Area Agricola Strategica. L’impianto si estenderà su una superficie complessiva di oltre 120.000 mq, di cui 47.200 mq coperti, tra cui il forno di fusione. La procedura, già avviata, include anche una variante al Piano di Governo del Territorio (Pgt) per modificare la destinazione d’uso del terreno.

Preoccupazioni per consumo di suolo e salute

La preoccupazione dei residenti nasce soprattutto dal rischio di un consumo eccessivo di suolo agricolo, con conseguenze per la qualità della vita. L’uso di strumenti derogatori alle normali procedure potrebbe accelerare l’espansione industriale, a scapito di interessi a lungo termine. Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia, ha espresso preoccupazione per il rischio di “svendere i territori della bassa bresciana”, sottolineando come la proliferazione di impianti industriali e infrastrutture come la BreBeMi possa compromettere l’equilibrio ambientale.

La vicinanza a strutture scolastiche solleva dubbi

La fonderia, che si ergerà a pochi metri da una scuola materna e un asilo nido finanziati con fondi Pnrr, ha suscitato particolare allarme. Meggetto ha sottolineato come l’impianto metallurgico troppo vicino a edifici scolastici e abitazioni possa rappresentare un rischio per la salute. “Introdurre ulteriori compensazioni e limitare i rischi attraverso maggiori prescrizioni in fase autorizzativa è importante, ma ci chiediamo se non sarebbe stato più consono, considerando la natura prevalentemente agricola del territorio, imporre un limite a lavorazioni industriali pericolose”, ha dichiarato.

Procedura semplificata e rischi di consumo di suolo

La pratica del Suap (Sportello Unico per le Attività Produttive) per autorizzare interventi di trasformazione urbanistica è sempre più diffusa, con l’obiettivo di snellire i tempi burocratici. Tuttavia, l’uso spensierato di strumenti derogatori potrebbe portare a un consumo eccessivo di suolo, soprattutto agricolo, a favore di interessi economici di breve periodo. I cittadini di Roccafranca e della frazione di Ludriano hanno deciso di farsi sentire, chiedendo maggiore attenzione all’impatto ambientale e alla salute. La questione ha suscitato dibattito tra i residenti, che temono un impatto negativo sull’ambiente e sulla comunità. La preoccupazione è legata anche al rischio di un’espansione industriale che potrebbe compromettere la qualità della vita e la sostenibilità del territorio. La comunità chiede maggiore trasparenza e una valutazione più approfondita del progetto, considerando l’importanza dell’area agricola strategica e la vicinanza a strutture sensibili come scuole e abitazioni.

La preoccupazione dei cittadini si basa su dati concreti: l’impianto si estenderà su una superficie di oltre 120.000 mq, con un’area coperta di 47.200 mq, tra cui il forno di fusione. La procedura, già avviata, prevede una variante al Pgt, che modificherà la destinazione d’uso del terreno. Questo potrebbe portare a un consumo di suolo agricolo non previsto, a rischio della sostenibilità del territorio. La comunità chiede maggiore attenzione alle conseguenze a lungo termine, non solo per l’ambiente, ma anche per la salute dei residenti.

La vicinanza della fonderia a strutture scolastiche rappresenta un ulteriore motivo di preoccupazione. L’area in cui sorgerebbe l’impianto è classificata come Area Agricola Strategica, un’indicazione che dovrebbe guidare le decisioni di sviluppo. Tuttavia, la procedura semplificata attraverso il Suap potrebbe ridurre la valutazione dei rischi, a scapito della tutela del territorio. I cittadini di Roccafranca e della frazione di Ludriano hanno deciso di farsi sentire, chiedendo maggiore attenzione all’impatto ambientale e alla salute.

Leggi anche