Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

lunedì 12 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cronaca nera

Francesco Scafidi, ottantacinque anni, muore in un incendio nella sua casa a Caronia

Un anziano muore in un incendio nella sua abitazione a Caronia, dove i vigili del fuoco e i carabinieri hanno posto sotto sequestro la palazzina.

Francesco Scafidi, un uomo di ottantacinque anni, ha perso la vita in un incendio che ha distrutto la sua abitazione a Caronia Montagna, nel cuore del centro storico. L’evento si è verificato nella tarda mattinata di ieri, quando le fiamme hanno preso possesso dei locali all’ultimo piano della palazzina. I vicini hanno dato l’allarme dopo aver visto le fiamme e il fumo nero uscire dalle vetrate della cucina, dove si sono verificate esplosioni che hanno frantumato le vetrate. L’anziano, che viveva da solo in un appartamento di via Calacta, ha provato disperatamente a mettersi in salvo, cercando dapprima una via di fuga dalle scale, ma queste erano impraticabili. Ha quindi tentato di chiedere aiuto da una finestra, ma le fiamme non hanno permesso ai soccorritori di raggiungerlo. I vigili del fuoco del distaccamento di Sant’Agata Militello sono intervenuti con un’autopompa serbatoio e un mezzo fuoristrada con modulo antincendio, ma purtroppo non è stato possibile salvare l’uomo. I sanitari del 118 hanno constatato il decesso e i carabinieri, guidati dal maresciallo maggiore Ivano Calzolari, hanno posto sotto sequestro l’intera palazzina. Le abitazioni limitrofe sono state sgomberate in via precauzionale, mentre i successivi approfondimenti investigativi cercheranno di appurare le cause dell’incendio, che potrebbe essere avvenuto a causa dei fornelli della cucina.

Le condizioni di vita dell’anziano e la sua famiglia

Francesco Scafidi, un tempo operaio, viveva da solo in un appartamento di via Calacta, a metà strada tra il palazzo municipale e il castello normanno. Non era sposato né aveva figli, ma era autonomo nonostante la sua età avanzata. Ad assisterlo erano alcuni nipoti, che lo hanno visto negli ultimi tempi. L’anziano, pur essendo solo, aveva una vita regolare e indipendente, nonostante l’età. La tragedia ha colpito la comunità locale, già sconvolta da un altro dramma avvenuto nella stessa giornata.

La tragedia si è verificata nel pieno della giornata domenicale, in concomitanza con un evento di promozione turistica.

Nel pomeriggio, infatti, si è verificato un incidente stradale sull’autostrada A20, a Capo d’Orlando, che ha causato la morte del cinquantaduenne Gino Lupica e ha ferito gravemente un altro caronese di 44 anni. La tragedia di Caronia ha ulteriormente segnato l’animo di una comunità già provata.

Le operazioni di soccorso e le prime indagini

Dopo l’allarme, i vigili del fuoco hanno provveduto alle operazioni di spegnimento e all’evacuazione dei fumi caldi, riuscendo a circoscrivere il rogo per evitare la sua propagazione agli edifici adiacenti. I sanitari del 118 sono arrivati sul posto, ma non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. I carabinieri, al comando del maresciallo maggiore Ivano Calzolari, hanno posto sotto sequestro l’intera palazzina, in attesa delle indagini. Le abitazioni limitrofe sono state sgomberate in via precauzionale, mentre i successivi approfondimenti investigativi cercheranno di appurare le cause dell’incendio. Secondo una prima ipotesi, l’incendio potrebbe essersi originato dai fornelli della cucina, ma questa ipotesi dovrà essere confermata da ulteriori verifiche.

Le fiamme non hanno consentito ai soccorritori di raggiungere l’anziano, pur nonostante i loro sforzi.

L’evento ha suscitato grande preoccupazione e dolore nella comunità, che vive in un’area già segnata da tragedie recenti. La morte di Francesco Scafidi ha scosso la comunità di Caronia, che vive in un’area già segnata da eventi drammatici. L’incendio, che si è verificato nel pieno della giornata domenicale, ha ulteriormente aggravato il clima di tensione già presente a causa dell’incidente stradale di venerdì sera. La tragedia ha suscitato emozioni forti e preoccupazione, soprattutto per la natura improvvisa e tragica del decesso.

Leggi anche