Destination Italia Group, leader nel turismo incoming italiano, ha rivelato una strategia di crescita basata sull’innovazione tecnologica e sulla valorizzazione dei territori. La Presidente Dina Ravera ha spiegato come l’azienda stia investendo in intelligenza artificiale e consulenza per supportare i territori italiani nella promozione e nella costruzione di offerte turistiche competitive. L’obiettivo è migliorare l’efficienza interna e accompagnare i partner nell’adozione di nuove tecnologie, con un focus su esperienze autentiche e turismo lento. L’azienda, quotata in Borsa, ha registrato un miglioramento della redditività e un aumento del 40% dell’EBITDA nel primo semestre del 2026.
Investimenti in intelligenza artificiale e consulenza per territori
Destination Italia Group ha investito significativamente in tecnologie, in particolare negli algoritmi di intelligenza artificiale generativa, per migliorare l’efficienza dei processi interni e supportare i partner nell’adozione di nuove soluzioni. La Presidente Dina Ravera ha spiegato che l’azienda ha integrato l’80% del processo di sviluppo della piattaforma con algoritmi di intelligenza artificiale, creando una piattaforma proprietaria utilizzata da tutti i reparti aziendali, ma anche dai clienti e fornitori. L’obiettivo non è soltanto rendere più efficienti i processi interni, ma accompagnare anche i partner nell’adozione delle nuove tecnologie.
Valorizzazione dei territori e turismo lento
La strategia di Destination Italia Group si basa sulla valorizzazione dei territori italiani, con un focus su destinazioni meno conosciute e sull’esperienza autentica. Ravera ha sottolineato come il turismo lento e di lunga permanenza possa generare benefici concreti per l’economia del Paese e contribuire alla valorizzazione dei territori. L’azienda ha anche lanciato un’attività di consulenza, Destination Consulting Firm, che affianca territori, operatori e consorzi nella costruzione e promozione dell’offerta turistica. L’obiettivo è mettere a disposizione delle competenze necessarie per costruire un’offerta riconoscibile e competitiva, in grado di raggiungere i mercati internazionali.
La Presidente ha anche richiamato l’attenzione sul turismo delle radici, un segmento rivolto ai viaggiatori con origini familiari italiane che desiderano riscoprire il legame con il territorio di provenienza dei propri antenati. Inoltre, l’azienda sta osservando un’evoluzione significativa delle preferenze dei viaggiatori internazionali, sempre più orientati verso forme di turismo esperienziale e soggiorni di maggiore durata. L’Italia continua a esercitare un forte richiamo sui viaggiatori internazionali, grazie alla varietà del patrimonio culturale, paesaggistico e territoriale. Destination Italia Group ha anche lanciato un’importante evoluzione del proprio modello di business, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per i territori italiani. L’azienda ha collaborato con diversi territori siciliani, attraverso progetti finalizzati a rafforzarne l’attrattività. La nuova attività rappresenta un ulteriore passo nell’evoluzione del modello di business e un’opportunità per rafforzare il rapporto tra operatori turistici e territori.



