Napoli e l’Esercito firmano un protocollo d’intesa per condividere risorse, promuovere sport, cultura e inclusione. L’accordo, siglato a Santa Maria la Nova tra la Città Metropolitana di Napoli e il Comando Forze Operative Sud dell’Esercito, mira a trasformare le strutture istituzionali in opportunità per la comunità. L’obiettivo è creare sinergie che permettano l’accesso a spazi, eventi e iniziative accessibili a tutti, con un focus particolare su giovani, fragilità sociali e disabilità. La collaborazione si basa su una visione comune al servizio della collettività, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, paesaggistico e ambientale del territorio.
Condivisione di impianti e promozione di eventi
La sinergia tra Città Metropolitana e Esercito si basa sulla condivisione di strutture e risorse, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di partecipazione sportiva e aggregazione. Tra i luoghi chiave citati figura lo Stadio Militare Albricci, un esempio concreto di come la collaborazione tra enti possa tradursi in servizi accessibili per i cittadini. L’idea è di mettere a sistema le disponibilità dell’Esercito e quelle dell’ente metropolitano, favorendo l’accesso a spazi e attività che possano generare benefici diffusi. L’obiettivo è creare un network di iniziative che coinvolgano associazioni, giovani e realtà locali, con un focus su attività sportive, culturali e sociali.
Lo sport diventa uno strumento di integrazione e condivisione, utile a rafforzare il senso di appartenenza e a contrastare l’emarginazione. L’Esercito, attraverso la sua presenza in aree significative, offre opportunità per la fruizione di spazi che possono diventare punti di riferimento per iniziative rivolte alla comunità. Tra i luoghi menzionati figura la Biblioteca storica di Palazzo Salerno, insieme allo Stadio Militare Albricci, spazi che rappresentano il patrimonio materiale e culturale dell’istituzione militare.
Un accordo che va oltre i documenti
Il generale Andrea Di Stasio ha sottolineato che il protocollo d’intesa va oltre la semplice formalizzazione dei rapporti tra enti. «La sottoscrizione di questo protocollo è il simbolo di una visione comune tra Istituzioni che collaborano e mettono insieme energie per valorizzare il territorio», ha dichiarato. L’Esercito, attraverso la sua presenza in luoghi significativi, conferma la sua funzione sociale al servizio della collettività. L’obiettivo è promuovere i valori della Difesa, della legalità e dell’inclusione, attraverso l’apertura di spazi come lo Stadio Militare Albricci e la Biblioteca storica di Palazzo Salerno.
La firma segna un punto di partenza: il valore effettivo dell’accordo si misurerà nella capacità di tradurre la collaborazione in iniziative reali, accessibili e continuative. Il sindaco Gaetano Manfredi ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione, indicando come l’Albricci possa diventare un esempio concreto di come la cooperazione tra istituzioni possa tradursi in servizi e occasioni per i cittadini. L’idea è di trasformare le disponibilità esistenti in progetti accessibili, capaci di coinvolgere associazioni, giovani e realtà del territorio.



