Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

venerdì 25 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Un patto per l’accessibilità al Museo Campano

Un accordo tra istituzioni e associazioni per rendere accessibile il Museo Campano.

Il 24 settembre 2026, presso il Museo Campano di Capua, è stato sottoscritto il “Patto per l’Accessibilità”, un accordo tra la Provincia di Caserta, il Comune di Capua, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), l’Ente Nazionale Sordi (ENS) e FISH Campania ETS. L’iniziativa, frutto di un lavoro collaborativo tra istituzioni e associazioni, mira a rendere il museo fruibile per tutti, con particolare attenzione alle esigenze delle persone con disabilità. L’obiettivo è rendere l’accessibilità un principio concreto e quotidiano, capace di valorizzare le differenze e garantire l’inclusione.

Un impegno condiviso per l’inclusione

Il Patto, sottoscritto con il coordinamento e il supporto tecnico-scientifico di Mediateur, rappresenta un passo avanti per ridurre le barriere fisiche, sensoriali, cognitive e culturali che ostacolano la piena fruizione del Museo Campano. L’accordo ha una durata triennale e è aperto all’adesione di altri soggetti, come aziende sanitarie, servizi sociali, scuole e organizzazioni del terzo settore. Il presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, ha sottolineato che il Patto arriva al termine di un percorso di investimento sull’accessibilità, realizzato grazie all’integrazione di fondi del PNRR, risorse regionali e risorse proprie.

Il direttore del Polo museale della Provincia di Caserta, Gianni Solino, ha spiegato che il Patto non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. “Il Museo Campano è un bene di tutta la comunità e deve esserlo davvero per tutti”, ha detto. L’iniziativa è il risultato del coinvolgimento diretto delle associazioni, che negli ultimi mesi hanno progettato dispositivi, percorsi e azioni per rendere il museo più fruibile. I rappresentanti delle associazioni firmatarie hanno sottolineato l’importanza del coinvolgimento diretto delle persone con disabilità nella progettazione e nella verifica delle soluzioni accessibili.

Un lavoro che nasce dal territorio

Il Patto sarà presentato pubblicamente il 22 ottobre prossimo, sempre al Museo Campano, durante la giornata di studio e confronto “Musei campani e accessibilità”, momento conclusivo dell’omonimo progetto sostenuto dalla Regione Campania. L’obiettivo condiviso è fare dell’accessibilità un principio concreto e quotidiano, capace di rendere il patrimonio culturale realmente fruibile da tutti e di valorizzare le differenze. Un lavoro che ha già portato alla realizzazione di percorsi e strumenti dedicati alle diverse esigenze e che, con la sottoscrizione del Patto, potrà proseguire nel tempo attraverso nuove attività e iniziative.

Il Patto per l’accessibilità rappresenta un impegno concreto per rendere il Museo Campano un luogo fruibile per tutti, con un focus particolare sulle esigenze delle persone con disabilità. L’obiettivo è creare un ambiente inclusivo, in cui l’accessibilità non è solo una caratteristica, ma un principio quotidiano. Un impegno che nasce dal territorio e si sviluppa grazie alla collaborazione tra istituzioni e associazioni, con l’obiettivo di rendere il patrimonio culturale realmente accessibile a tutti.

Il Patto è stato sottoscritto il 24 settembre 2026 al Museo Campano di Capua.
Le parti coinvolte sono la Provincia di Caserta, il Comune di Capua, l’UICI, l’ENS e FISH Campania ETS.

  • Il Patto è stato sottoscritto il 24 settembre 2026 al Museo Campano di Capua.
  • Le parti coinvolte sono la Provincia di Caserta, il Comune di Capua, l’UICI, l’ENS e FISH Campania ETS.
  • L’accordo ha una durata triennale e è aperto all’adesione di altri soggetti.

Leggi anche