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lunedì 12 Ottobre 2026

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Nuovo commissario straordinario per la Uil Sicilia: Emanuele Ronzoni al vertice

Nuovo commissario straordinario per la Uil Sicilia: Emanuele Ronzoni al vertice

La Uil Sicilia ha visto un cambio di vertice con l’arrivo del commissario straordinario Emanuele Ronzoni, che assume la guida della struttura confederale dell’isola. La decisione segue le dimissioni della segretaria generale Luisella Lionti, determinatesi per ragioni personali. Ronzoni, segretario organizzativo nazionale della Uil, ha espresso la sua disponibilità a lavorare per il miglioramento della regione, concentrandosi su temi cruciali come sanità, lavoro e sviluppo economico.

Politiche sociali e sviluppo della Sicilia

Ronzoni ha sottolineato l’importanza di affrontare i nodi che frenano lo sviluppo della Sicilia, partendo dal collasso della sanità pubblica, dall’emergenza idrica e energetica e dalla piaga del lavoro povero. “Ogni euro pubblico sottratto a sanità, scuole, opere e servizi è un danno diretto ai cittadini e ai lavoratori”, ha dichiarato il commissario. L’obiettivo è mettere la Sicilia in condizione di affrontare le sfide con prevenzione, opere pubbliche e piani di ricostruzione certi.

Emergenze e risposte immediate

La Uil Sicilia chiede risposte immediate e concrete per Marsala e Petrosino, devastati dal tornado, nonché per Niscemi colpito da una frana. “Servono fondi urgenti, ricostruzione rapida di case, scuole e attività produttive, tutela del reddito e degli occupati”, ha aggiunto Ronzoni. L’emergenza climatica colpisce territori, famiglie, imprese e lavoro, e la Uil intende affrontarla con un piano di azione concreto. Il commissario ha anche espresso preoccupazione per l’inchiesta per corruzione che ha messo in crisi la giunta regionale. “La legalità non è una scelta ideologica ma la condizione perché questa regione possa crescere”, ha sottolineato. Chiede che le indagini proseguano con piena autonomia e che eventuali risorse recuperate siano reinvestite nei territori e nelle politiche per le persone.

La Sicilia, segnata da storici ritardi strutturali, presenta un tessuto sociale fragile con livelli di povertà e esclusione sociale tra i più alti d’Italia. “Per questo – conclude Ronzoni – le politiche di inclusione e i servizi socio-sanitari saranno sotto la lente d’ingrandimento della Uil, non lasceremo indietro nessuno”. L’azione della Uil in Sicilia si concentrerà subito sulle vertenze regionali e sulle campagne nazionali, con un focus su tutela della salute, contrasto del precariato giovanile e lavoro nero, e pressione fiscale sulle pensioni. La Uil Sicilia intende anche affrontare le sfide non più rimandabili, come le politiche industriali, lo sblocco dei cantieri per le grandi opere infrastrutturali, gli investimenti in sicurezza e formazione e la transizione energetica. “Dobbiamo convertire il nostro tessuto produttivo investendo in innovazione, valorizzando il turismo oltre la stagionalità, contrastando la desertificazione del commercio e portando avanti una lotta senza quartiere per la legalità”, ha concluso Ronzoni.

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