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lunedì 12 Ottobre 2026

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Papa Leone XIV e l’America Latina: una preghiera continentale per la sua salute

L’America Latina si stringe attorno a Papa Leone XIV in preghiera per la sua salute dopo l’intervento al polmone.

Il continente latinoamericano si stringe attorno a Papa Leone XIV in una giornata di preghiera per la sua salute, dopo l’annuncio dell’intervento chirurgico al polmone. Dalle Chiese del continente al santuario del Signore dei Miracoli a Lima, si moltiplicano le invocazioni per la pronta guarigione del Pontefice. La preghiera si estende a tutti i livelli della società, dalle parrocchie alle cattedrali, dai santuari alle famiglie, con l’intento di affidare il Papa alla misericordia di Dio e chiedere che possa tornare presto al suo servizio con rinnovata forza.

Un segno di vicinanza e speranza

La preghiera per il Papa si intreccia con il profondo legame che unisce Leone XIV al continente latinoamericano, dove la sua missione pastorale è accompagnata da una particolare attenzione alle comunità e alle loro sofferenze. In Perù, l’arcidiocesi di Lima ha promosso una speciale preghiera per il Santo Padre durante la Messa per la Nazione celebrata nel santuario di Las Nazarenas, nel mese dedicato al Signore dei Miracoli. A presiedere l’Eucaristia è stato il cardinale Carlos Castillo, arcivescovo della capitale, alla presenza della presidente della Repubblica, Keiko Fujimori, e di altre autorità.

La presidente Fujimori ha espresso affetto e solidarietà, auspicando di poter riabbracciare il Papa presto.

La preghiera si estende anche in Bolivia, dove i vescovi hanno invitato sacerdoti, religiosi e fedeli a intensificare le preghiere durante le celebrazioni eucaristiche e la recita del Rosario, chiedendo a Dio di accompagnare il Successore di Pietro e di restituirgli pienamente la salute. In Messico, la Conferenza dell’episcopato ha affidato il Papa a Santa Maria di Guadalupe, chiedendo che il Signore lo sostenga e guidi il personale medico chiamato ad assisterlo.

Un legame profondo con il continente

Un segno particolare di vicinanza arriva dopo l’incontro dei giorni scorsi tra Leone XIV e il presidente dei vescovi messicani, mons. Ramón Castro Castro, che gli aveva consegnato il volume “Un nome, mille voci”, dedicato alle persone scomparse e alle famiglie che continuano a cercarle. La preghiera per il Papa si intreccia così con il profondo legame che unisce Leone XIV al continente latinoamericano, dove la sua missione pastorale è accompagnata da una particolare attenzione alle comunità e alle loro sofferenze. Lo sguardo dei fedeli è rivolto anche a novembre, quando il Pontefice aveva già in programma un viaggio in Sud America: un appuntamento atteso, che oggi si carica di un significato ancora più intenso, mentre le comunità sperano di poterlo accogliere e incontrare. Intanto, la solidarietà delle Chiese latinoamericane si manifesta anche di fronte alle ferite dei popoli.

  • Il Celam ha espresso vicinanza al Panama dopo il forte terremoto che ha colpito il Paese, provocando feriti, evacuazioni e danni a centinaia di edifici.
  • In Colombia e in Ecuador, i vescovi delle regioni di frontiera hanno denunciato reclutamenti forzati, violenze e sfollamenti, chiedendo alle istituzioni giustizia, protezione delle persone e cura della casa comune.

In questo scenario, la preghiera per Leone XIV diventa anche un’immagine della Chiesa che il continente desidera essere: una comunità capace di condividere la fragilità, farsi prossima a chi soffre e custodire la speranza. Oggi, dalle parrocchie alle cattedrali, dai santuari alle famiglie, il popolo latinoamericano si stringe attorno al Papa, affidandolo alla misericordia di Dio e chiedendo che possa tornare presto al suo servizio con rinnovata forza.

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