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lunedì 12 Ottobre 2026

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La “Riserva speciale 1986” festeggia a Firenze con un weekend di ricongiungimento

Gruppo di amici del 1986 festeggia a Firenze con un weekend di ricongiungimento e ricordi di infanzia

Un weekend di ricongiungimento tra amici del 1986

La “Riserva speciale 1986” ha celebrato il suo 40° anniversario con un weekend a Firenze, un evento organizzato da un gruppo di amici che si conoscono da sempre. Nati nel 1986, i partecipanti hanno scelto di trascorrere due giorni insieme, lontano dalle routine quotidiane, per ricordare i vecchi tempi e raccontarsi la vita di oggi. L’evento, che ha visto la partecipazione di nove persone, ha visto un rimprovero in treno per il troppo chiasso, un simbolo di quanto il gruppo si sia sentito a suo agio nel condividere momenti di spensieratezza. La scelta di Firenze come meta non è stata casuale.

Un’organizzazione fatta di entusiasmo e ricordi

La scelta di Firenze come meta non è stata casuale. Due dei partecipanti non avevano mai visto il capoluogo toscano e desideravano scoprirlo proprio in compagnia dei vecchi amici. L’organizzazione del viaggio è partita con grande entusiasmo, fino alla tanto attesa partenza. Tra i partecipanti, si sono registrati alcuni assenze: Paola Achilli, costretta a restare a casa a causa di un incidente d’auto, e Sarah Bucosse, in dolce attesa. I compagni hanno espresso un pensiero affettuoso per Paola durante l’intero viaggio, augurandole di rivederla presto al prossimo ritrovo. La voglia di ritrovarsi è stata più forte di tutto.

A suggellare lo spirito della gita ci sono le magliette blu indossate da tutti, pensate come l’etichetta di un vino d’annata: “Riserva Speciale 1986 – Prodotto e imbottigliato 40 anni fa – 100% Gran Carattere, 0% Filtri”. Un’ironica riserva speciale, invecchiata quarant’anni e senza filtri. Ognuno, nel frattempo, ha costruito la propria strada: figli, famiglia, lavoro e impegni di ogni genere. Eppure la voglia di ritrovarsi è stata più forte di tutto. Due giorni per ricordare i vecchi tempi e raccontarsi la vita di oggi.

Il clima della trasferta si è capito già durante il viaggio. In treno il gruppo è stato richiamato per il troppo chiasso: risate e chiacchiere a ruota libera, proprio come accadeva tra i banchi tanti anni fa. Un rimprovero che, a quarant’anni, ha il sapore di un piccolo trofeo. «In un tempo in cui si va sempre di corsa, ci piaceva celebrare la nostra scelta – dicono – due giorni solo per noi, all’insegna della spensieratezza, come ragazzini». Il prossimo appuntamento, a quanto pare, la classe del 1986 potrà contare su una piccola new entry.

La partenza dal Torrione di Petriolo ha segnato l’inizio di un’esperienza unica, fatta di ricordi, condivisione e connessione. Il gruppo, formato da Marco Ilari, Stefania Bartolacci, Roberta Nasuti, Sara Miliozzi, Valentina Lisi, Francesco Ginobili, Serena Cerolini, Maurizio Lambertucci e Lucia Ilari, ha scelto di vivere un momento di pura spensieratezza, lontano da impegni e responsabilità. La maglietta blu è diventata un simbolo di un’età passata e di un’amicizia duratura.

La scelta di non partecipare alla solita cena di classe ha rappresentato un passo verso una forma di festa diversa, più autentica e legata alle radici. La “Riserva speciale 1986” non è solo un nome, ma un’identità che unisce persone che si sono conosciute da bambini e che, anche dopo quarant’anni, continuano a condividere momenti significativi. Il weekend a Firenze è stato un modo per ricordare chi si è, ma anche per ricordare chi si è diventati.

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