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lunedì 12 Ottobre 2026

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Cronaca

Ritardo di sei ore su volo Ryanair per Venezia, passeggeri in attesa senza spiegazioni

Passeggeri Ryanair bloccati per sei ore a Catania senza spiegazioni, diritto a rimborso di 250 euro

Sabato 10 ottobre, un volo Ryanair diretto a Venezia è rimasto bloccato per circa sei ore all’aeroporto di Catania, causando disagi a una decina di passeggeri. La causa del ritardo, non legata a condizioni meteo avverse o eventi straordinari, è rimasta sconosciuta, con comunicazioni frammentarie e lente. I viaggiatori, costretti a trascorrere ore in attesa, hanno ricevuto un rimborso di 250 euro in base alla normativa europea, che prevede una compensazione in caso di ritardi superiori a tre ore senza motivi eccezionali. La situazione ha creato un clima di incertezza e frustrazione tra i viaggiatori, alcuni dei quali avevano impegni fissati da settimane, come un appuntamento di lavoro o una visita medica non rinviabile. Altri, invece, avevano programmato una vacanza attesa da mesi. Il tempo sembrava scorrere in modo diverso: prima qualche minuto di slittamento, poi un’ora, poi un’altra ancora. I passeggeri hanno trascorso ore seduti per terra, appoggiati alle valigie, in fila ai banchi informazioni, cercando di capire cosa stesse accadendo.

Comunicazioni incomplete e mancanza di spiegazioni

La mancanza di una spiegazione chiara ha alimentato i dubbi tra i passeggeri. Gli aggiornamenti, a detta di chi era presente, sono arrivati sotto forma di brevi comunicazioni e con le ore di ritardo mostrate sullo schermo vicino al gate. Non è stato fornito alcun dettaglio sulla causa del ritardo, che è riconducibile a problematiche operative della compagnia aerea. Questo ha reso il momento ancora più stressante per chi aveva bisogno di raggiungere Venezia nel tardo pomeriggio.

La normativa europea è chiara: quando un volo arriva con oltre tre ore di ritardo e la causa non è legata a eventi eccezionali, i passeggeri hanno diritto a una compensazione pecuniaria di 250 euro.

Un indennizzo che non cancella la fatica di una serata trascorsa in aeroporto, ma rappresenta un riconoscimento formale del disagio subito. La richiesta può essere presentata tramite ItaliaRimborso.it, che assiste i viaggiatori nella procedura. Il rimborso, pur non essendo un compenso per il disagio vissuto, è un elemento di riconoscimento formale per chi ha subito un ritardo non giustificato.

Un ritardo che ha stravolto i piani

Il volo FR377 di Ryanair, previsto in partenza alle 16,45 dall’aeroporto di Catania, è rimasto fermo a terra per ore, arrivando a destinazione soltanto alle 00,27. Un ritardo di quasi sei ore che ha stravolto programmi, impegni e necessità di chi contava di essere in Veneto già nel tardo pomeriggio. Per tutti, la sensazione è stata la stessa: una serata segnata da incertezza e frustrazione. Secondo le informazioni disponibili, non risultano condizioni meteo avverse, bird strike o altre circostanze straordinarie che possano giustificare un ritardo così prolungato. La causa sarebbe riconducibile a problematiche operative della compagnia aerea, un elemento che cambia completamente il quadro dei diritti dei viaggiatori.

La mancanza di una spiegazione chiara ha alimentato i dubbi tra i passeggeri. Gli aggiornamenti, a detta di chi era presente, sono arrivati sotto forma di brevi comunicazioni e con le ore di ritardo mostrate sullo schermo vicino al gate. Non è stato fornito alcun dettaglio sulla causa del ritardo, che è riconducibile a problematiche operative della compagnia aerea. Questo ha reso il momento ancora più stressante per chi aveva bisogno di raggiungere Venezia nel tardo pomeriggio.

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