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lunedì 12 Ottobre 2026

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Cultura

Rocca Varano di Camerino riaperta dopo dieci anni: un simbolo torna a vivere

Rocca Varano di Camerino riaperta dopo dieci anni, simbolo della città torna a vivere grazie a intervento regionale.

La Rocca Varano di Camerino, simbolo identitario della città e porta d’ingresso per chi attraversa la vallata del Chienti, è tornata ad accogliere visitatori e cittadini dopo dieci anni di chiusura. L’evento, avvenuto oggi, segna un nuovo passo nella ricostruzione e valorizzazione del patrimonio storico dell’entroterra maceratese. L’intervento di recupero, che ha richiesto un investimento complessivo di 853mila euro, di cui 750mila finanziati dalla Regione Marche, ha restituito sicurezza e fruibilità al monumento, dopo i danni causati dal terremoto.

Un progetto di inclusione e accessibilità

La riapertura non si limita al recupero dell’edificio storico, ma include un’ampia serie di interventi per rendere il monumento più accessibile e fruibile. Pannelli informativi, QR code, contenuti in realtà aumentata e arredi ricostruttivi dell’epoca permettono di approfondire la storia del luogo e il contesto in cui si è sviluppato. L’attenzione all’accessibilità è stata particolare, con l’installazione di un montascale, pannelli in braille e interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche. La parte principale dei lavori, progettata dagli architetti Giovanni e Leo Marucci, ha riguardato il consolidamento strutturale e il miglioramento sismico della Rocca, restituendo sicurezza al complesso e rendendone nuovamente possibile la fruizione. L’obiettivo è di rendere il patrimonio culturale sempre più inclusivo e fruibile da un pubblico ampio. “Oggi restituiamo a Camerino un pezzo della sua anima”, ha dichiarato il sindaco Roberto Lucarelli durante la cerimonia.

Un lavoro di collaborazione e impegno

Il progetto, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, ha visto la collaborazione di diversi enti e associazioni. L’Archeoclub, sezione Marca di Camerino, ha contribuito alla stesura dei testi, mentre l’associazione Corsa alla Spada e Palio ha partecipato alla realizzazione e all’allestimento della sala espositiva. L’intervento è stato reso possibile grazie a un finanziamento regionale destinato alla riqualificazione degli spazi pubblici nei territori interni, attraverso progetti di promozione e accoglienza turistica e culturale.

La riapertura della Rocca Varano rappresenta un momento di rilancio per il centro storico, dove sono in corso numerosi cantieri per il recupero di abitazioni, scuole, chiese e palazzi storici. Il sindaco ha sottolineato il valore della riapertura per la comunità, ricordando il sostegno della Regione Marche e definendo il recupero un altro traguardo del mandato amministrativo. “Non è solo ricostruzione di muri, ma di una comunità, del suo orgoglio e della sua identità”, ha aggiunto, collegando l’intervento al momento di rilancio del centro storico.

La Rocca Varano, situata in posizione strategica nei pressi dell’uscita della SS77, punta ora a diventare un punto di riferimento per il turismo culturale, offrendo a chi raggiunge Camerino un primo incontro con la storia e l’identità del territorio. La sua riapertura rappresenta non soltanto il recupero di un monumento ferito dal terremoto, ma anche un nuovo tassello nel percorso con cui la città cerca di ricostruire e rilanciare il proprio patrimonio.

  • Investimento complessivo: 853mila euro
  • Finanziamento regionale: 750mila euro
  • Partecipazione di enti e associazioni: Archeoclub, Corsa alla Spada e Palio
  • Interventi di accessibilità: montascale, pannelli in braille

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