Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni ha siglato un patto di amicizia con Assisi, un accordo che unisce la biodiversità della Campania alla spiritualità e alla cultura dell’Umbria. L’iniziativa, avvenuta il 12 ottobre 2026, ha visto una delegazione del Parco, guidata dal Presidente Giuseppe Coccorullo e dal Vicepresidente Carmelo Stanziola, visitare Assisi per promuovere un’alleanza tra due territori d’eccellenza. L’obiettivo è creare progetti condivisi per lo sviluppo sostenibile, il turismo e la valorizzazione del patrimonio naturale, storico e spirituale.
Un legame tra natura e spiritualità
Il patto di amicizia nasce da un’idea di connessione tra la biodiversità del Cilento e la centralità spirituale di Assisi. L’iniziativa, che si è svolta dal 9 all’11 ottobre, ha visto la delegazione cilentana incontrare la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il Sindaco di Assisi Valter Stoppini. Tra i temi trattati, la sostenibilità e la promozione dei territori. Il Vescovo della Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, Mons. Felice Accrocca, ha sottolineato l’importanza della custodia del Creato e dei valori francescani, con un focus su opportunità di sviluppo sociale e turistico per le comunità locali.
Il patto di amicizia non è solo un atto formale, ma rappresenta un ponte ideale tra la straordinaria biodiversità del nostro Parco e la centralità spirituale e culturale di Assisi. L’iniziativa ha anche aperto la porta a estendere il Patto alla Diocesi di Milano, creando un “asse spirituale” che unisca i luoghi simbolo della vita e della devozione a San Carlo Acutis.
Un momento di preghiera e riflessione
La visita ad Assisi ha incluso momenti di profonda intensità religiosa e sociale. Un momento di preghiera e riflessione si è svolto presso il Santuario della Spogliazione, dove riposano le spoglie del Santo San Carlo Acutis. L’Ente Parco ha voluto rendere omaggio alla figura del “santo dei giovani”, legato a doppio filo al Cilento per aver trascorso le sue vacanze estive a Centola. La solenne celebrazione eucaristica di domenica 11 ottobre, ripresa in diretta da TV 2000, è stata presieduta da Mons. Vincenzo Calvosa, Vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania. Alla liturgia hanno partecipato il parroco don Walter Santomauro, l’associazione Tantum Ergo Carlo Acutis e il coro polifonico di Foria di Centola, insieme a una folta comunità di fedeli e pellegrini giunti dal Cilento.
Un percorso reso possibile grazie al costante impegno dell’associazione Tantum Ergo Carlo Acutis di Centola e della Diocesi di Vallo della Lucania. Il Patto di Amicizia aprirà la strada a un programma integrato di scambi culturali, iniziative promozionali e nuovi itinerari di turismo religioso e naturalistico, capaci di connettere i cammini del Cilento con le storiche vie francescane dell’Umbria. Il patto di amicizia rappresenta un’opportunità per le comunità locali, condividendo valori e visioni comuni per lo sviluppo sostenibile e la tutela del patrimonio. L’iniziativa ha visto la collaborazione tra enti locali, associazioni e istituzioni, con un focus su progetti condivisi che valorizzino il territorio e promuovano il turismo responsabile.



