Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

lunedì 12 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Politica

Tommaso Longobardi al centro della strategia elettorale di Meloni

Meloni promuove Longobardi per il voto a Roma e Milano, rafforzando il ruolo di Esperia nella comunicazione del partito.

Tommaso Longobardi, ex social media manager di Giorgia Meloni, ha lasciato l’incarico alla presidenza del Consiglio e si è spostato verso la campagna elettorale di Fratelli d’Italia, con un focus su Roma e Milano. L’esperto di comunicazione, noto per la sua capacità di costruire immagini forti e coinvolgenti, è stato scelto per guidare la comunicazione delle elezioni comunali, un ambito in cui il partito cerca di rafforzare la sua presenza. La scelta di Meloni si inserisce in un contesto in cui il ruolo di Esperia, società di comunicazione in cui Longobardi è coinvolto, si fa sempre più centrale.

Un’integrazione strategica tra comunicazione e propaganda

La decisione di coinvolgere Longobardi nella campagna elettorale non è casuale. Il suo background, unito alla rete di relazioni che ha costruito nel tempo, rappresenta un valore aggiunto per il partito. L’esperto di comunicazione, che ha contribuito a plasmare l’immagine di Meloni, ora si dedica a un’altra sfida: il voto a Roma e Milano. La sua partecipazione a eventi come il dibattito a Guidonia Montecelio, insieme a figure chiave come Pietro Dettori e Gino Zavalani, ha confermato il suo ruolo di punto di riferimento per la strategia di comunicazione del partito.

La sua sfera di influenza si allarga con ogni nuovo impegno. La scelta di Meloni di affidare a Longobardi la comunicazione delle elezioni comunali non è solo un atto di fiducia, ma anche un modo per rafforzare la sua immagine. Il libro di Longobardi, Senza maschera, diventa un ulteriore strumento di propaganda, condiviso con il pubblico in modo strategico. La sua partecipazione a eventi chiave, come il dibattito a Guidonia Montecelio, ha ulteriore rilevanza, poiché permette al partito di mostrare una presenza attiva e organizzata.

Un’azione mirata per il Campidoglio e la Lombardia

La campagna elettorale a Roma e Milano è vista come un’occasione strategica per il partito. Il Campidoglio, simbolo di potere e di una presenza forte a Roma, è un obiettivo chiave per Fratelli d’Italia. La sfida, però, è rappresentata da Roberto Gualtieri, favorito per la riconferma. Meloni, consapevole del rischio, ha scelto Longobardi per gestire la comunicazione di un candidato che potrebbe rappresentare un’alternativa. A Milano, invece, il focus è su una strategia diversa: il partito non indicherà il candidato sindaco, ma punterà a dimostrare la sua vitalità in vista delle regionali in Lombardia. La campagna a Milano è quindi un test per la capacità di Longobardi di guidare un team di comunicazione in un contesto complesso. La sua partecipazione a eventi chiave, insieme a figure di rilievo come Silvestroni, conferma il suo ruolo di leader nella comunicazione di Fratelli d’Italia.

La strategia di Meloni si basa su una combinazione di comunicazione e propaganda, con Longobardi come figura chiave. La sua capacità di costruire immagini forti e di gestire relazioni complesse è un elemento cruciale per il successo del partito. La campagna elettorale a Roma e Milano rappresenta un test importante, ma anche un’occasione per dimostrare la capacità del partito di adattarsi a nuove sfide.

Leggi anche