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lunedì 12 Ottobre 2026

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Siracusa, nuovo contenzioso tra Comune e Fin.Imm per l’affitto di via Brenta

Nuovo contenzioso tra Comune di Siracusa e Fin.Imm per l’affitto di via Brenta, con richiesta di 106 mila euro.

Il Comune di Siracusa è nuovamente coinvolto in un contenzioso con la società Fin.Imm, proprietaria del palazzo di via Brenta, per un importo di oltre 106 mila euro relativi all’affitto dell’immobile. La controversia, che si trascina da anni, riguarda l’aggiornamento del canone di locazione, ma ha radici in una serie di dispute giudiziarie precedenti. Non è la prima volta che il rapporto tra Palazzo Vermexio e Fin.Imm si è intrecciato con i tribunali: già tra il 2018 e il 2019, la società aveva contestato alcune scelte dell’amministrazione relative al trasferimento degli uffici comunali.

Un’ipotesi di riorganizzazione che ha incontrato ostacoli

Nel 2018, il Comune aveva avviato un progetto di riorganizzazione delle sedi, prevedendo il trasferimento di diversi settori in un immobile di via San Sebastiano, precedentemente utilizzato dalla Questura. Tra le opzioni considerate, c’era anche la possibilità di spostare gli uffici tecnici e quelli dell’Urbanistica, allora come oggi ospitati nel palazzo di via Brenta. La Fin.Imm aveva impugnato le deliberazioni comunali riguardanti la nuova locazione e il previsto rilascio dell’immobile di sua proprietà.

La società contestava, tra l’altro, il fatto di non aver potuto partecipare alla manifestazione di interesse originaria, che riguardava uffici diversi da quelli successivamente interessati dall’ipotesi di trasferimento. La controversia aveva già attraversato il Tar e il Consiglio di giustizia amministrativa, con una questione preliminare relativa alla giurisdizione competente. Il Tar aveva inizialmente dichiarato il proprio difetto di giurisdizione, mentre il Cga aveva riconosciuto la possibilità di esaminare la vicenda anche davanti al giudice amministrativo.

Un’altra fase giudiziaria per il futuro del palazzo

Nonostante le difficoltà, la sede di via San Sebastiano è comunque entrata nell’organizzazione degli uffici comunali e oggi risulta operativo, tra gli altri, lo Sportello unico per le attività produttive, come conferma il sito istituzionale del Comune. Il palazzo di via Brenta, invece, è rimasto un punto di riferimento per gli uffici tecnici dell’amministrazione, nonostante le ripetute ipotesi di trasferimento. La nuova controversia riporta dunque al centro due questioni strettamente collegate: il rapporto economico e contrattuale con la Fin.Imm e il futuro della sede di via Brenta. L’amministrazione ha deciso di contestare la pretesa economica e di proporre opposizione, sulla base di una relazione tecnica predisposta dal settore Beni demaniali e patrimoniali, aprendo così una nuova fase giudiziaria nei rapporti con la proprietà dell’edificio e nominando un avvocato esterno per difendersi.

Il Tribunale di Siracusa ha emesso il decreto ingiuntivo numero 868/2026, notificato al Comune lo scorso 21 agosto. La richiesta della Fin.Imm non riguarda il mancato pagamento ordinario dell’affitto, ma l’aggiornamento del canone di locazione, ma di fatto si tratta di una storia che si trascina da anni. Il futuro del palazzo di via Brenta è da anni uno dei nodi della riorganizzazione degli uffici comunali e il peso economico dell’immobile sulle casse comunali è stato più volte al centro del dibattito politico.

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