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martedì 13 Ottobre 2026

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Cronaca

Bambini del Pedibus costretti a fare lo slalom tra escrementi canini: i piccoli scrivono al sindaco

Bambini costretti a evitare escrementi canini sui marciapiedi: i piccoli del Pedibus scrivono al sindaco per chiedere maggiore sensibilità.

Nei giorni scorsi, i bambini del Pedibus di Pederobba si sono trovati costretti a fare lo slalom tra gli escrementi dei cani sui marciapiedi, mentre si dirigevano a scuola. Un vero e proprio percorso ad ostacoli, reso necessario per evitare di calpestare ciò che alcuni proprietari poco attenti hanno lasciato a terra. La situazione ha suscitato preoccupazione tra i genitori e gli accompagnatori, che hanno deciso di rivolgersi direttamente al sindaco Marco Turati per chiedere maggiore sensibilità e responsabilità da parte dei cittadini.

Un appello per l’educazione dei proprietari

Il sindaco Turati ha risposto con un appello rivolto a tutti i proprietari di cani, invitandoli a «attenti ai bisogni di Fido». «Sempre più spesso pervengono segnalazioni – e io stesso ne sono purtroppo testimone – di un crescente stato di disagio legato all’abbandono degli escrementi canini sui marciapiedi e nelle aree pubbliche», ha scritto. La lettera, nero su bianco, ha sottolineato come la stragrande maggioranza dei cittadini dimostra ogni giorno grande senso di civiltà, portando con sé i sacchetti per la raccolta dei deiezioni.

La responsabilità di ogni cittadino è fondamentale per mantenere la pulizia pubblica. Nonostante questo, la pigrizia o l’inciviltà di pochi finisce per gettare un’ombra ingiusta su tutti gli amanti degli animali. «Avere un cane è un gesto d’amore e una bella responsabilità», ha aggiunto Turati, ricordando che mantenere il paese pulito non richiede sforzi straordinari, ma solo piccoli gesti quotidiani d’attenzione e rispetto.

La mancanza di sanzioni e le reazioni dei cittadini

Il Comune, per il momento, non ha introdotto sanzioni severe, preferendo concentrarsi sulla sensibilizzazione. «La mia non è, al momento, un’ordinanza, ma piuttosto una lettera appello», ha spiegato il sindaco. Anche se alcuni concittadini hanno invocato multe severe, altri hanno sottolineato come erbacce e siepi incolte siano altrettanto fastidiose. Tuttavia, almeno agli occhi dei bambini, i ricordini di Fido battono tutti gli altri esempi di inciviltà. La situazione, purtroppo, non è limitata a Pederobba. Il problema è evidente anche in altre aree del Comune, dove i marciapiedi sono spesso contaminati da deiezioni canine. I bambini, che ogni mattina si avventurano nel Pedibus, sono i primi a subire le conseguenze di questa mancanza di rispetto. La loro richiesta di maggiore attenzione e civiltà è diventata un appello concreto per tutta la comunità.

La sensibilizzazione è la priorità per il Comune, ma la responsabilità è anche dei singoli cittadini. La lettera del sindaco Turati ha suscitato reazioni contrastanti tra i cittadini. Se alcuni hanno chiesto multe severe, altri hanno sottolineato come altri aspetti di inciviltà, come erbacce e siepi incolte, siano altrettanto problematici. Tuttavia, per i bambini, i ricordini dei cani rappresentano un problema più diretto e visibile. La loro richiesta di maggiore attenzione e civiltà è diventata un appello concreto per tutta la comunità, che deve trovare un equilibrio tra responsabilità e rispetto per gli animali e l’ambiente pubblico.

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