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martedì 13 Ottobre 2026

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Francesco Orrù, originario di Mogoro, diventa nuovo comandante dei Vigili del fuoco della Sardegna

Francesco Orrù, originario di Mogoro, assume il ruolo di nuovo comandante dei Vigili del fuoco della Sardegna.

Francesco Orrù, originario di Mogoro, è il nuovo comandante dei Vigili del fuoco della Sardegna. Il suo incarico inizierà dopodomani, giovedì 15 ottobre, dopo due anni di mandato come comandante provinciale di Torino. Orrù, ingegnere elettrotecnico, ha maturato esperienze in diverse regioni italiane e si presenta come un professionista con radici profonde nel territorio sardo. “Rientrare in Sardegna è per me, prima di tutto, un ritorno a casa”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza delle sue origini e del legame con la comunità locale.

Un percorso di servizio e formazione

Francesco Orrù ha iniziato la sua carriera nel Corpo dei Vigili del fuoco nel 1995, a Sassari, dove ha ricoperto l’incarico di vice comandante fino al 2009. Successivamente, ha guidato i comandi provinciali di Asti, Cuneo, Alessandria, Cagliari (2019-2021), Perugia, Genova e, dal giugno 2025, Torino. Ha retto gli uffici del Soccorso pubblico, della Colonna mobile regionale e del servizio AIB presso le Direzioni regionali del Piemonte e della Sardegna, e ha svolto il ruolo di dirigente vicario del Comando di Torino. Esperto di prevenzione incendi e di rischio di incidente rilevante, ha coordinato gruppi di lavoro a livello regionale e nazionale.

Un’esperienza in emergenze nazionali

Nelle grandi emergenze nazionali, Orrù ha diretto il Centro Operativo Avanzato di San Prospero durante il sisma in Emilia del 2012 e il Nucleo Interventi Speciali durante il sisma del Centro Italia del 2016-2017. Queste esperienze lo hanno formato come professionista in grado di gestire situazioni complesse e di coordinare risorse in modo efficiente. Inoltre, ha partecipato a esercitazioni internazionali e inter-agenzie, come la EU-Modex 2025, la Joint Stars 2025 e la Grifone 2026, dimostrando una capacità di collaborazione e adattamento a contesti diversi.

Il biennio trascorso in Sardegna si è caratterizzato per un’intensa attività formativa, sia interna che esterna. Orrù ha promosso corsi rivolti al personale del Corpo, nonché a professionisti, formatori e manutentori di presìdi antincendio. Sono state stipulate diverse convenzioni e accordi quadro con enti come l’Università di Cagliari e AREUS, portando allo sviluppo di progetti concreti su temi di prevenzione e soccorso. Tra le iniziative rivolte ai giovani, si segnala la campagna AIB, che ogni estate impegna i vigili del fuoco con circa 2.500 interventi per incendi di vegetazione, a fronte di oltre 35.000 interventi di soccorso complessivamente svolti ogni anno sull’intero territorio regionale.

Il nuovo comandante ha espresso il suo impegno a continuare il lavoro svolto dall’ingegner Nicola Micele, ex comandante regionale, e a collaborare con le istituzioni e le comunità dell’isola. “Torno arricchito dalle esperienze maturate in questi anni alla guida di diversi comandi in Piemonte, Liguria e Umbria, che intendo mettere al servizio di questa terra”, ha dichiarato Orrù, sottolineando l’importanza di una continuità con il lavoro precedente e di una sinergia con le istituzioni locali.

Il bilancio del direttore uscente, Nicola Micele, include interventi complessi come l’emergenza del ciclone Harry, che ha colpito l’intero territorio regionale nel gennaio del 2026. Inoltre, sono state organizzate numerose esercitazioni regionali e nazionali, finalizzate allo sviluppo di nuove procedure operative, soprattutto nell’ambito della ricerca di persone disperse. Queste attività hanno contribuito a rafforzare la capacità del Corpo di rispondere a situazioni critiche e a migliorare la preparazione del personale.

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