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martedì 13 Ottobre 2026

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Sagra dell’Uva e del Vino di Donnici, positivo bilancio per la 44ª edizione

Positivo bilancio per la 44ª Sagra dell’Uva e del Vino di Donnici nonostante il maltempo e la partecipazione elevata.

La 44ª edizione della Sagra dell’Uva e del Vino di Donnici ha concluso con un bilancio positivo, nonostante le avverse condizioni meteorologiche. Nonostante il maltempo, la manifestazione ha registrato una grande partecipazione e una forte sinergia tra associazioni e Amministrazione comunale. Il sindaco Franz Caruso ha sottolineato come l’abilità di fare rete, coinvolgere e reagire alle difficoltà abbia reso l’evento un successo. La Sagra, che si è svolta dal 9 all’11 ottobre, ha confermato il suo ruolo come appuntamento significativo per la valorizzazione dell’identità e delle eccellenze del territorio. La Sagra ha dimostrato la resilienza della comunità. Nonostante le avverse condizioni meteorologiche, soprattutto nella giornata di sabato, la manifestazione ha richiamato numerosi visitatori, confermandosi un appuntamento significativo per la valorizzazione dell’identità e delle eccellenze del territorio. La comunità di Donnici ha dimostrato di essere dinamica e resiliente, capace di custodire le proprie tradizioni e, al tempo stesso, rinnovarle attraverso la partecipazione.

Un progetto da portare avanti tutto l’anno

Caruso ha rilanciato l’impegno per trasformare quanto costruito durante la Sagra in un percorso che duri tutto l’anno. «A desso dobbiamo trasformare quanto costruito in questi sei giorni in un percorso capace di durare tutto l’anno», ha detto il sindaco. L’obiettivo è fare di Donnici, del suo vino, dei suoi produttori e della sua comunità una componente sempre più importante di una strategia che unisca turismo, enogastronomia, commercio, cultura e accoglienza. «Il vino è cultura, paesaggio, lavoro e identità», ha aggiunto Caruso, sottolineando l’importanza di investire nelle eccellenze locali per promuovere il territorio.

La Sagra ha dato avvio a un percorso strategico. La conclusione della 44ª Sagra non rappresenta, però, il punto di arrivo del percorso avviato con “Cosenza Città del Vino”. Avevamo detto in sede di conferenza stampa che la sfida vera sarebbe cominciata il 12 ottobre. L’obiettivo è trasformare quanto costruito in questi sei giorni in un progetto da portare avanti tutto l’anno, con l’obiettivo di rendere Donnici e Cosenza un punto di riferimento per il turismo e l’enogastronomia.

Un momento significativo per la comunità

La svelatura della targa di Città del Vino è stato un momento importante per rafforzare il legame tra il territorio e la sua vocazione vitivinicola. L’evento ha visto la partecipazione attiva delle associazioni locali, che hanno collaborato con l’Amministrazione comunale per garantire l’organizzazione e la sicurezza. «Abbiamo provato a costruire un’edizione capace di mettere insieme la dimensione tradizionale e popolare della Sagra con momenti di conoscenza, approfondimento scientifico e racconto del territorio», ha sottolineato l’assessore Sarino Branda. L’attenzione ai flussi, alla viabilità e alla sicurezza ha permesso di rendere la Festa più organizzata, accessibile e sicura.

La 44ª Sagra dell’Uva e del Vino di Donnici ha consegnato alla città non solo un bilancio positivo, ma anche l’avvio di un percorso che punta a dare continuità alla valorizzazione del territorio. La Sagra è diventata un palcoscenico di sapori, tradizioni, arte, cultura e spettacolo, che ha animato il borgo collinare cosentino e ha reso visibile l’identità e le eccellenze locali.

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