Soitec, società francese specializzata nella produzione di wafer di silicio per l’industria dell’intelligenza artificiale, ha visto un rally di quasi il 600% nel 2026, con le sue azioni salite da circa 23 euro a 154 euro. Gli analisti di Bank of America hanno alzato la raccomandazione su Soitec a “Buy” e stimano un ulteriore potenziale rialzo del 90%, portando il prezzo obiettivo a 300 euro. La società, che non produce direttamente i processori per l’IA, si distingue per la sua tecnologia fotonica su silicio, cruciale per il trasferimento rapido di dati nei data center dedicati all’IA.
La tecnologia fotonica su silicio e il monopolio di Soitec
Soitec realizza wafer di silicio ingegnerizzati su cui altre aziende costruiscono i loro chip. La sua competenza nella fotonica su silicio, che utilizza la luce per trasferire dati in modo più efficiente rispetto ai tradizionali collegamenti in rame, sta diventando sempre più preziosa. Bank of America stima che Soitec detenga attualmente circa il 95% della quota di mercato nella fornitura di wafer Photonics-SOI, un vantaggio che i concorrenti, come la taiwanese GlobalWafers, stanno cercando di superare. L’analista Oliver Wong ha affermato che il know-how tecnologico e l’esperienza produttiva di Soitec proteggono la sua posizione dominante.
La redditività potrebbe crescere persino più rapidamente delle vendite, con un margine lordo che potrebbe salire dal 16% al 44% entro l’esercizio 2029. La banca stima che i wafer fotonici conservino circa 80 centesimi per ogni euro di vendite dopo i costi delle materie prime, contro 56 centesimi per gli altri prodotti di Soitec. Questo margine di profitto più elevato potrebbe sostenere un ulteriore aumento del valore azionario.
Un’accelerazione nella trasformazione verso l’IA
La società, che un tempo dipendeva in gran parte dall’industria degli smartphone, sta trasformandosi rapidamente verso il settore dell’IA. Nel trimestre di giugno, la divisione Edge & Cloud AI ha generato il 57% delle vendite, segno di un cambiamento in atto. Bank of America prevede che i ricavi della fotonica saliranno da 92 milioni di euro nell’esercizio 2026 a circa 680 milioni nell’esercizio 2029, rappresentando quasi la metà dei ricavi totali stimati in 1,43 miliardi di euro.
La domanda per i materiali di Soitec potrebbe aumentare molto più rapidamente rispetto al numero stesso di processori per l’IA. La banca prevede che la superficie complessiva di wafer necessaria per i chip fotonici crescerà di circa il 60% l’anno tra il 2026 e il 2030. In altre parole, la domanda per i materiali di Soitec potrebbe aumentare molto più rapidamente rispetto al numero stesso di processori per l’IA.
Nonostante il forte rally, la trasformazione di Soitec non è ancora completa. I ricavi annuali sono scesi del 34%, a 592 milioni di euro nell’esercizio 2026, mentre le vendite nelle comunicazioni mobili sono crollate del 43%. La divisione smartphone si è ridotta di un ulteriore 10% nel trimestre di giugno, con i clienti che continuano a ridurre le scorte. Bank of America si aspetta che l’attività mobile tocchi il minimo nel corso di questo esercizio, ma una ripresa non è garantita. Per soddisfare la crescente domanda di fotonica saranno necessari investimenti significativi, con l’azienda che potrebbe annunciare l’ampliamento dello stabilimento produttivo di Singapore per un costo potenziale di circa 700 milioni di euro. Soitec pubblicherà i risultati del primo semestre il 18 novembre, offrendo un nuovo banco di prova per le sue ambiziose prospettive di crescita.



