Il 14 ottobre 2026, un drone russo ha danneggiato l’ingresso dello “Spazio Sicuro” della Caritas Spes a Odessa, ma le attività sono riprese dopo tre giorni. Don Ruslan Karmalita, direttore diocesano di Caritas-Spes Ucraina della diocesi di Odesa-Simferopil, ha espresso la determinazione del gruppo nel proseguire il lavoro al servizio delle persone. L’attacco ha causato danni significativi alle vetrate e alle porte d’ingresso, ma nessun collaboratore o vicino è rimasto ferito. La solidarietà umana si è rivelata un sostegno fondamentale per ripristinare la struttura e riprendere le attività.
Un attacco che ha interrotto il quotidiano
Il drone nemico ha colpito l’edificio situato di fronte al “Spazio Sicuro” di Caritas-Spes Odessa il 10 ottobre, alle ore 18:07. L’esplosione ha interrotto il normale ritmo della vita quotidiana, mentre i bambini passeggiavano per le strade e i nostri psicologi avevano appena concluso un incontro di gruppo con i veterani di guerra. Nonostante la paura e la stanchezza, il team di Caritas-Spes ha continuato a lavorare, supportato da amici, altre organizzazioni caritative e i servizi comunali.
La comunità di Odessa ha dimostrato una forza straordinaria, offrendo sostegno morale e materiale. Le grandi vetrate della facciata sono andate completamente distrutte, ma grazie al tempestivo intervento di volontari e enti locali, è stato possibile coprire le finestre infrante con pannelli OSB e mettere in sicurezza i locali. Don Karmalita ha espresso la gratitudine per ogni gesto di vicinanza e di sostegno, sottolineando l’importanza del “Spazio Sicuro” per i bambini, le famiglie, i veterani di guerra e tutte le persone in difficoltà.
La determinazione del team di Caritas-Spes
Le attività sono riprese gradualmente, con il ritorno al programma normale di incontri, attività di gruppo e sostegno psicologico. Nonostante i danni, il team di Caritas-Spes continua a lavorare, convinto che un luogo di sicurezza, fiducia e speranza non può essere privato dalle persone. L’esperienza dell’attacco ha rafforzato la determinazione del gruppo, che si impegna a garantire un ambiente sicuro per chi ha bisogno del loro sostegno.
Nonostante la paura, la stanchezza e le distruzioni, non ci arrendiamo. L’equipe di Caritas-Spes Odessa vive la stessa guerra che stanno vivendo le persone che assistono, ma non si arrende. L’appello va a chiunque desideri aiutare, per permettere di riparare i locali e continuare a offrire un ambiente sicuro. La guerra non deve privare le persone di luoghi in cui sentirsi accolte e circondate da premura, trovare sostegno e stare insieme. La Caritas-Spes Odessa rimane un punto di riferimento per chi ha bisogno di sostegno, anche in momenti di crisi. La solidarietà e la determinazione del team continuano a essere le sue armi principali, anche di fronte a minacce e distruzioni. La comunità, unita, è un’arma potente, capace di resistere e di continuare a offrire speranza e sostegno a chi ne ha bisogno.



