La cattiva gestione dei manager è un problema diffuso e persistente, che ha conseguenze gravi sul benessere dei dipendenti e sulla loro permanenza in azienda. Secondo un sondaggio condotto da LiveCareer nel marzo 2026, il 60% dei dipendenti intervistati in Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito ha lasciato il lavoro o ha pensato di farlo a causa di un cattivo manager. La situazione è aggravata dal fatto che quasi la metà dei manager tossici, il 48%, viene promossa o resta al proprio posto senza conseguenze, nonostante la gestione scadente.
Un problema che non riguarda solo le relazioni interpersonali
La cattiva gestione non è solo un problema nei rapporti tra persone: è un grave problema per il funzionamento dell’azienda. “La cattiva gestione dei team non è solo un problema nei rapporti tra persone: è un grave problema per il funzionamento dell’azienda”, sostiene Jasmine Escalera, esperta di carriera. I dati mostrano chiaramente che la tolleranza nei confronti dei manager tossici, sebbene ottengano buoni risultati, è diffusa: il 66% dei dipendenti ritiene che le aziende siano disposte a tollerare un manager tossico.
La cattiva gestione non si limita a relazioni interpersonali, ma ha effetti organizzativi profondi. I comportamenti tossici dei manager, come prendersi il merito dei risultati degli altri o non assumersi le proprie responsabilità, sono spesso riconosciuti dai dipendenti come un problema diffuso. Il 73% dei partecipanti al sondaggio ritiene che i manager tossici siano molto presenti nei luoghi di lavoro, mentre solo il 24% li considera rari.
Le conseguenze della cattiva gestione
La cattiva gestione può portare a una serie di conseguenze negative, tra cui disimpegno, burnout e mancato raggiungimento degli obiettivi. Il 52% dei dipendenti ha segnalato conflitti e tensioni all’interno del team, mentre il 41% ha lasciato l’azienda o ha pensato di farlo. Inoltre, il 34% ha riconosciuto un peggioramento della salute mentale, come stress e ansia, a causa di un cattivo manager. La mancanza di interventi da parte delle aziende peggiora ulteriormente la situazione, poiché il 54% dei dipendenti non si sente al sicuro nel segnalare un problema alle risorse umane.
La cattiva gestione non resta quasi mai un problema isolato. Quando un manager crea tensione o sfiducia, gli effetti possono allargarsi a tutto il team e incidere anche sui risultati dell’azienda. I comportamenti tossici dei manager, come voler controllare ogni passaggio del lavoro o non prendere sul serio stress e burnout, sono spesso riconosciuti dai dipendenti come un problema diffuso.
Nonostante i danni che possono causare, i cattivi manager raramente vengono chiamati a rispondere del proprio comportamento. I manager tossici che ottengono buoni risultati sul lavoro vengono spesso protetti: quasi la metà, il 48%, viene promossa o resta al proprio posto senza conseguenze. Sono pochi, invece, i casi in cui la situazione cambia in meglio. Solo il 6% dei dipendenti afferma di aver visto un cattivo capo migliorare dopo un percorso di formazione mirato o un richiamo chiaro da parte dell’azienda. La cattiva gestione non solo svuota gli uffici, ma mette a rischio la stabilità e la crescita delle aziende. La questione richiede un intervento mirato e una cultura organizzativa che valorizzi la leadership positiva e punisca i comportamenti tossici.



