Il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria (GOM) ha finalmente conferito gli incarichi di funzione dopo oltre 14 anni di attesa, un traguardo organizzativo significativo per l’azienda sanitaria. La Direzione ha incontrato i nuovi coordinatori, che hanno ricevuto il riconoscimento delle loro responsabilità professionali, segnando l’inizio di una fase operativa nuova per l’ospedale. L’evento, che ha visto la partecipazione del Commissario Straordinario Tiziana Frittelli, ha rappresentato un momento di riconoscimento e di condivisione delle responsabilità tra le diverse componenti dell’organizzazione.
Un percorso lungo e impegnativo
Le procedure selettive, condotte con criteri di trasparenza e imparzialità, hanno richiesto tempi lunghi ma hanno portato a un risultato concreto. Il lavoro degli uffici, accompagnato da un confronto con sindacati e rappresentanze dei lavoratori, ha permesso di concludere il percorso amministrativo che ha portato al conferimento degli incarichi. Il Commissario Straordinario Tiziana Frittelli ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra e della collaborazione tra le diverse figure professionali, sottolineando come il traguardo raggiunto sia frutto di un impegno collettivo. Il Commissario ha ringraziato le dottoresse Alessandra Gambel e Marika Sciarrone, responsabili della procedura, sottolineando l’impegno profuso per portare a termine il complesso lavoro amministrativo. La collaborazione tra le diverse componenti ha quindi accompagnato un percorso che, pur richiedendo tempi lunghi, si è concluso con il conferimento degli incarichi.
Responsabilità e crescita professionale
I nuovi coordinatori, che assumono un ruolo chiave all’interno dell’ospedale, sono chiamati a svolgere un’attività di gestione e organizzazione delle attività, in collaborazione con la dirigenza medica e con le altre professionalità presenti nella struttura. Frittelli ha espresso soddisfazione per il completamento di una procedura attesa da molti anni, ricordando di aver già seguito analoghi percorsi in altre aziende sanitarie. “Questo non è affatto un punto di arrivo, ma un punto di partenza”, ha detto, sottolineando l’importanza di interpretare il ruolo di coordinamento come una responsabilità da esercitare quotidianamente.
Il lavoro degli uffici e il confronto con sindacati e rappresentanze dei lavoratori hanno permesso di concludere il percorso amministrativo che ha portato al conferimento degli incarichi. Il sistema degli incarichi di funzione, disciplinato dalla contrattazione collettiva nazionale, costituisce uno strumento per valorizzare le responsabilità e le competenze del personale sanitario. Il riconoscimento economico, collegato alle maggiori responsabilità, è un ulteriore elemento di motivazione per i nuovi incaricati.
Accanto al conferimento degli incarichi, il GOM ha previsto un percorso formativo dedicato ai nuovi coordinatori, che include aspetti come la formazione sanitaria, lo sviluppo delle soft skills e la conoscenza degli applicativi aziendali. Il Commissario Straordinario ha sottolineato l’importanza di mettere a disposizione dei nuovi incaricati una solida “cassetta degli attrezzi”, attraverso la quale acquisire e consolidare le competenze richieste dal ruolo. La formazione accompagnerà quindi l’assunzione delle nuove responsabilità, con l’obiettivo di sostenere i coordinatori nella gestione quotidiana delle attività e nel rapporto con le altre figure professionali dell’ospedale.



