La grotta di Luca, situata nel Supramonte di Urzulei, ha suscitato polemiche per la confusione tra i confini amministrativi tra i comuni di Baunei e Urzulei. L’incidente, che ha visto un speleologo 31enne di Codrongianos quasi inghiottito, ha visto l’operazione di soccorso condotta in territorio di Baunei, ma successivamente chiarita come avvenuta in realtà in Urzulei. La situazione ha generato dibattito tra esperti e amministratori, con il Comune di Baunei che ha ammesso un errore incolpevole nella segnalazione iniziale del luogo dell’intervento.
La grotta e l’errore incolpevole
La grotta di Gorroppeddu, situata alla destra orografica della Codula, è stata oggetto di un intervento di soccorso estremo tra domenica e lunedì scorsi. L’operazione, condotta da 78 uomini tra Soccorso alpino, Vigili del fuoco e Protezione civile, ha visto l’estrazione del 31enne Luca Olmetto, che aveva trascorso 27 ore nella cavità. L’errore nella segnalazione iniziale del luogo dell’intervento ha portato a una disputa tra i due comuni, con il Comune di Baunei che ha ammesso di aver indicato erroneamente la località come propria, sulla base di informazioni fornite dalle forze di soccorso.
La situazione dei confini
La confusione nasce dal fatto che la grotta, pur essendo amministrativamente in Urzulei, ha visto il campo base dei soccorsi allestito in territorio di Baunei. I confini, in alcuni tratti, si spostano lungo le creste, rendendo difficile la precisa definizione del territorio. Il Comune di Baunei ha chiarito che l’errore è stato incolpevole e ha espresso scuse al Comune di Urzulei, riconoscendo la vicinanza alle forze impegnate nell’intervento. La situazione ha acceso dibattiti tra esperti, con la questione dei confini diventata materia di polemica.
La prognosi di Luca Olmetto resta riservata, ma il 31enne è vigile e cosciente. L’operazione più difficile, quella sotto la montagna, è riuscita, ma ora si concentrano le attenzioni sulle terapie di riabilitazione. L’intervento di martedì sera alla gamba destra, per il grave trauma da schiacciamento, è stato completato con successo. Il soccorso, reso celebre dalle cronache, ha visto l’impegno di 78 uomini e mezzi a terra e aerei, dimostrando l’efficacia delle operazioni di emergenza. La grotta di Luca, resa celebre per l’incidente, rappresenta un caso emblematico di come i confini amministrativi possano generare confusione e dibattito, soprattutto in contesti di emergenza. La situazione ha messo in luce la complessità dei territori montani e la necessità di una precisa definizione dei limiti, anche in situazioni di urgenza. La questione dei confini, pur rimanendo un tema di dibattito tra esperti, ha visto il Comune di Baunei riconoscere l’errore e scusarsi con Urzulei.
- Luca Olmetto, speleologo 31enne, estratto dopo 27 ore.
- 78 uomini mobilitati tra Soccorso alpino, Vigili del fuoco e Protezione civile.
- Errore incolpevole nel segnalare la località come in territorio di Baunei.
La situazione, sebbene complessa, ha dimostrato l’efficacia delle operazioni di soccorso e la collaborazione tra le forze di emergenza.



