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giovedì 15 Ottobre 2026

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Cronaca

Alessandro Farina, la famiglia chiede risarcimento dopo la sentenza della Cassazione

La famiglia di Alessandro Farina chiede risarcimento dopo la sentenza della Cassazione, ma l’ospedale Ruggi non ha ancora risposto.

Alessandro Farina, un ragazzo di 13 anni morto nel 2017 a causa di una diagnosi tardiva di diabete mellito di tipo 1 e errori nelle cure, ha visto la sua famiglia ottenere una sentenza definitiva dalla Cassazione, ma non ancora il risarcimento richiesto. La madre, Tiziana Morra, annuncia una nuova azione civile per ottenere il riconoscimento dei danni e chiede chiarimenti sull’assenza di risposta da parte dell’Azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno.

La sentenza della Cassazione e la mancanza di risarcimento

La Cassazione ha reso definitive le responsabilità per la morte di Alessandro Farina, ma la famiglia non ha ancora ottenuto il risarcimento. Dopo anni di battaglie giudiziarie, la madre del ragazzo ha deciso di avviare una nuova causa civile per ottenere il riconoscimento dei danni. «La Cassazione ha accertato definitivamente le responsabilità per la morte di mio figlio, ma l’ospedale Ruggi di Salerno non ha ancora riconosciuto alcun risarcimento», denuncia Tiziana Morra. La sentenza, pronunciata il 30 aprile scorso, ha reso definitivo l’accertamento delle responsabilità dei due sanitari imputati e della responsabilità civile dell’Azienda ospedaliera. I tentativi di raggiungere un accordo, anche attraverso la mediazione, non avrebbero prodotto risultati. La famiglia, assistita dall’avvocato Federico Conte, ha deciso di tornare in tribunale. «Non c’è somma che possa restituirmi Alessandro, ma non è giusto costringere una famiglia, dopo tre gradi di giudizio, ad affrontare un altro calvario», afferma Morra.

Chiede trasparenza e intervento istituzionale

La madre di Alessandro rivendica il diritto a ottenere risposte chiare, oltre al riconoscimento delle responsabilità già accertate in sede giudiziaria. «Alessandro non è un numero di procedimento, era mio figlio. Non cerco vendetta, chiedo giustizia, trasparenza e rispetto per una famiglia che ha già pagato il prezzo più alto», conclude Tiziana Morra. La famiglia ha chiesto anche l’intervento del presidente della Regione Campania, Roberto Fico, per ottenere supporto nella sua battaglia. «Chiedo anche di sapere quali provvedimenti siano stati adottati nei confronti dei sanitari coinvolti. Ho presentato una richiesta di accesso agli atti, ma non ho ancora ricevuto risposta», aggiunge la donna. La madre chiede di fare luce sugli eventuali provvedimenti adottati nei confronti dei sanitari coinvolti nella vicenda.

Un caso che ha scosso la comunità

La morte di Alessandro Farina ha suscitato grande indignazione e preoccupazione nella comunità locale. La diagnosi tardiva del diabete e gli errori nelle cure sono state riconosciute come fattori determinanti nella sua morte. La famiglia ha seguito un percorso giudiziario lungo e difficile, ma la sentenza della Cassazione ha dato un senso di giustizia, pur non risolvendo il problema del risarcimento.

La famiglia di Alessandro continua a sperare in un risarcimento e in una risposta chiara da parte dell’ospedale Ruggi. «Non è solo una questione di soldi, è una questione di giustizia e di rispetto per una famiglia che ha già pagato un prezzo enorme», conclude Tiziana Morra. La sua battaglia rappresenta un esempio di come le famiglie possano lottare per ottenere giustizia anche dopo anni di sofferenze.

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