Virgin e Alstom hanno annunciato un accordo per la costruzione dei nuovi treni ad alta velocità della Manica, che saranno prodotti nello stabilimento Alstom di Savigliano. L’accordo, firmato il 9 ottobre, riguarda la fornitura di 12 treni Avelia Stream e i servizi di manutenzione a lungo termine, con i collegamenti Transmanica che dovrebbero partire dal 2030. L’ordine sarà formalizzato dopo l’approvazione delle autorità di regolazione e la chiusura finanziaria dell’operazione.
Un progetto per la crescita e l’occupazione
Josh Bayliss, amministratore delegato di Virgin Group, ha sottolineato che l’accordo porterà crescita e investimenti nella ferrovia europea, sostenendo oltre mille posti di lavoro tra Regno Unito ed Europa. «Questo progetto spingerà più persone a scegliere il treno, a beneficio del turismo e delle economie locali», ha affermato. L’obiettivo è incrementare il numero di passeggeri sulla tratta Londra-Parigi, ma non solo, grazie a una rete di collegamenti senza interruzioni.
La produzione dei treni avverrà a Savigliano, un centro globale di eccellenza per l’alta velocità.
Lo stabilimento Alstom di Savigliano, con 150 anni di storia, si conferma «Global Centre for Excellence for High-Speed Rail», dedicato alla produzione di treni internazionali per nuove rotte europee. La manutenzione, invece, sarà curata da Alstom nel Regno Unito. Andrew DeLeone, presidente di Alstom Europa, ha spiegato che il progetto risponde a una domanda in crescita: i passeggeri cercano sempre più collegamenti ad alta velocità tra Paesi diversi, senza interruzioni.
Un legame storico tra Virgin e Alstom
Il legame tra Virgin e Alstom non è nuovo: risale ai Pendolino della serie 390, che Virgin Trains ha fatto viaggiare sulla linea ferroviaria della costa occidentale del Regno Unito. L’azienda ha già svelato la livrea dei futuri convogli, che sarà rossa e nera. L’accordo con Italo, firmato a poche settimane da InnoTrans, dove Savigliano è stata protagonista con la presentazione dell’Intercity per Trenitalia, conferma l’importanza del polo industriale e tecnologico cuneese.
Alstom investe in Savigliano e Vado Ligure per progetti internazionali.
DeLeone ha confermato la volontà di continuare a investire su Savigliano e Vado Ligure, basi da cui partire progetti per i mercati internazionali. Michele Viale, presidente di Alstom Italia, ha ricordato che i dipendenti italiani sono passati da 2.800 a 4.850 in dieci anni. L’Avelia Stream, l’ultima evoluzione del sistema Pendolino, unisce prestazioni collaudate, efficienza energetica, comfort e flessibilità di esercizio. Alstom, con 87.800 dipendenti in 61 Paesi, ha chiuso l’anno fiscale a marzo con ricavi per 19,2 miliardi di euro. L’accordo con Virgin rappresenta un ulteriore passo avanti per il polo industriale cuneese, che si conferma un punto di riferimento per l’innovazione e la produzione di treni ad alta velocità in Europa.



